Martin Mystere festeggia i suoi 30 anni sull’Apps Store

Di apps dedicate al mondo dei fumetti ne abbiamo presentate diverse, ma quella che vi proponiamo quest’oggi è particolare nel suo genere perché è un’apps dedicata ad un personaggio ben preciso dei fumetti italiani. Stiamo parlando di Martin Mystere la famosa serie a fumetti ideata da Alfredo Castelli e pubblicata dalla “Sergio Bonelli Editore” dal 1982 ad oggi e per festeggiare il trentesimo anniversario, compiuto proprio in questi giorni, l’editore ha ben pensato di rilasciare su App Store ben due applicazioni “celebrative”; una per iPhone ed una per iPad: si tratta di “Martin Mystere Mistere Database” e di “Martin Mistere“.

Per chi non lo sapesse o non conoscesse il personaggio ed il relativo fumetto, deve sapere che Martin Jacques Mystère, soprannominato Il Detective dell’Impossibile, è uno studioso che si occupa in maniera scientifica di fatti apparentemente “impossibili”, ritenuti inspiegabili dalla scienza ufficiale e facilmente rimossi.

Una caratteristica che lo differenzia dalla maggior parte degli eroi di fumetti (con l’esclusione di Valentina di Crepax e di Dick Tracy di Chester Gould) è quella di avere una data di nascita (26 giugno 1942[1]). Il professor Martin Jacques Mystère, che vive a New York a Washington Mews, segue infatti lo stesso continuum spazio-temporale del lettore. Rimanendo indubbiamente la stessa persona, Mystère in oltre 20 anni è invecchiato e si è trasformato nel BVZM (il Buon Vecchio Zio Marty).

Da giovane ricercatore che si gettava allegramente, in piena notte, con il deltaplano dalle alte rupi di inviolati monasteri greci, tenendo in tasca un’antica arma a raggi paralizzante chiamata Murchadna[2] proveniente dal perduto continente di Mu, attualmente Mystère passa più tempo davanti al suo fido Macintosh per preparare (in perenne ritardo) il prossimo libro e soprattutto le puntate del suo programma televisivo, “I Misteri di Mystère” che riscuote un discreto successo, tanto da permettergli di finanziare gli avventurosi viaggi ma anzitutto l’acquisto di libri per la sua straripante biblioteca.

L’avventura per il Detective dell’Impossibile è, prima di tutto, una nuova esperienza della mente. Che si tratti di portare alla luce testimonianze di civiltà dimenticate, di scoprire perché un antico villaggio in Francia è abitato da licantropi, di lottare contro gli spietati Uomini in Nero che vorrebbero distruggere ogni traccia del nostro remoto passato, Martin Mystère guida il lettore alla incessante scoperta di bellezze artistiche, di culture raffinate e poco note, di luoghi incantati e interessanti curiosità archeologiche. Il tutto documentato in modo quasi maniacale dagli autori.

Martin Mystère condivide lo stesso universo narrativo di altri personaggi bonelliani: Dylan Dog, Mister No, Zagor. Una versione robotica di Martin Mystère (che pur avendo avuto sia la possibilità di ottenere un corpo biologico, sia quella di sostituirsi al Martin Mystère del passato, ha preferito rinunciarvi) vive nello stesso universo di Legs Weaver e Nathan Never. Nel fumetto fanno apparizioni anche altri personaggi di Alfredo Castelli, come Gli Aristocratici, che hanno accompagnato più volte Mystère nelle sue avventure.

Il fumetto è considerato il punto di passaggio tra le serie classiche della Bonelli (Tex, Zagor, Mister No) e quelle del nuovo corso (Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never), sia per le tematiche trattate, sia per aver aperto la strada a nuove iniziative di carattere editoriale. Martin Mystère ha messo in crisi la tradizionale divisione della critica tra pubblicazioni cosiddette di prestigio e popolari, tra fumetto d’autore e fumetto seriale.

Venendo all’applicazione, proprio quest’anno sono state rinvenute delle HyperCard contenenti informazioni su tutte le località in cui si sono svolte le avventure del “Detective dell’Impossibile” ed ora, grazie quest’app per iOS queste carte sono state recuperate dal vecchio supporto digitale sul quale erano conservate e offerte gratuitamente agli appassionati della serie.

Con Martin Mystere, quindi, gli interessati potranno assumere maggiori informazioni riguardanti i luoghi utilizzati come ambientazioni dei numeri della serie.

Come potete vedere dall’immagine che trovate in calce a questo articolo, le informazioni sono organizzate come vere e proprie “carte”, in ciascuna delle quali è presente una immagine che riguarda l’ambientazione di turno e alcune righe di descrizione testuale.

“Martin Mystere Mistere Database” è disponibile gratuitamente su App Store.

Su iPaditalia potete invece trovare maggiori indicazioni riguardo “Martin Mystere“.

2 commenti su “Martin Mystere festeggia i suoi 30 anni sull’Apps Store”

  1. Ma per il mondo android non è previsto nulla?
    Sarebbe un peccato se lo Zio Marty snobbasse questo mondo solo per lui si ostina ad usare un Mac.
    Ci sono tanti androidiani (o di più) di quanti utenti della mela.

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