Naruto: La via dei ninja (Road to Ninja: Naruto the Movie) è il nono film dedicato alla serie manga e anime Naruto del mangaka Masashi Kishimoto, da lui personalmente supervisionato; nello specifico, è il sesto ambientato durante la serie di Naruto Shippuden.
Tutta la storia comincia sedici anni prima degli eventi di Naruto Shippuden, nella quale un misterioso uomo mascherato scatena un demone, conosciuto come Volpe a Nove Code all’interno del Villaggio della Foglia, il quale, sotto il suo controllo, crea devastazione a Konoha. In risposta, il capo delle forze ninja del Paese del Fuoco, il Quarto Hokage Minato Namikaze, e sua moglie Kushina Uzumaki, ex forza portante della Volpe a Nove Code, cercano di risigillare il demone nel corpo del neonato Naruto Uzumaki, loro figlio. Confinata la Volpe, nel villaggio torna la pace e tutto torna alla normalità. Tuttavia, dopo sedici anni, la pace instaurata finisce, poiché l’Organizzazione Alba, comandata dall’enigmatico uomo mascherato, il quale era dietro all’attacco del demone volpe e che ora si fa chiamare Tobi, dichiara guerra al Paese del Fuoco, con l’intenzione di completare il suo piano di conquista del mondo facendolo cadere in un’illusione infinita.
Naruto e Sakura cadono sotto l’effetto di un’illusione di Tobi, che li porta in un mondo alternativo nel quale molti dei loro amici e conoscenti hanno personalità opposte alla realtà, mentre si scopre che i genitori di Sakura sono morti e quelli di Naruto sono vivi e che in questa nuova realtà il ragazzo si chiama Menma.
Veicolo perfetto per i fan e per i neofiti, il nono appuntamento cinematografico con la saga di Naruto ricorre a uno degli espedienti più classici per accontentare entrambe le tipologie di spettatori. Attraverso lo spaesamento di un universo parallelo e il ribaltamento caratteriale dei personaggi ricorrenti (Aziché disegnare creature che prendono vita Sai non riesce a tirare una riga), è infatti garantito l’effetto di ilarità presso gli inizati di Naruto, mentre chi non conosce le macchinazioni del diabolico Madara o le fragilità psicologiche di Naruto ha modo di vederle compiutamente realizzate in uno degli episodi più avvincenti della saga cinematografica. Nell’incipit e nello showdown conclusivo il focus è sulla Volpe a Nove Code, demone dalla forza incontenibile intrappolato nell’animo di Naruto: un talento speciale e insieme una maledizione, come per molti eroi fantasy, da Frodo Baggins in giù. Una chiara metafora della furia repressa di un adolescente complicato, che può tradursi in angst autodistruttiva o nel propellente per grandi imprese, se contenuto e adeguatamente indirizzato. Se le dinamiche di innamoramento tra Naruto e Sakura o tra Sakura e Sasuke restano solo abbozzate, il focus del film di Hayato Date si concentra sulle scene di combattimento tra ninja – tra le più ricche di colpi di scena della serie – e sul rapporto genitori-figli. Sakura capisce come accettare l’amore dei suoi cari, benché goffi e sconvenienti, mentre Naruto vive per qualche ottimo le gioie dell’affetto familiare ma comprende la loro impossibilità di sostituire i veri genitori, morti per lui ma vivi in lui. Più di 18 milioni di dollari incassati nel solo 2012 e record assoluto per una saga che continua a inanellare successi.
Il doppiaggio italiano del film è stato eseguito dalla Logos ed è a cura di Pino Pirovano. Tuttavia vi sono alcune differenze di casting rispetto alla serie TV e ai film precedenti:
- Valerio Amorusosostituisce Alessandro Capra nel ruolo di Minato Namikaze;
- Elisabetta Spinellisostituisce Renata Bertolas nel ruolo di Kushina Uzumaki;
- Oliviero Corbettasostituisce Massimiliano Lotti nel ruolo di Jiraiya.
In Italia il film è stato distribuito al cinema da Lucky Red dal 6 all’8 dicembre 2014, diventando il primo film della serie a venire proiettato nei cinema italiani, ed è distribuito in dvd e bluray dal 8 aprile aprile 2015.
Proprio in questi giorni la Cecchi Gori ha rilasciato, per il mercato Home Video italiano, una duplice edizione della pellicola. La prima di queste edizioni è costituita dall’ormai scontata edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital. La seconda proposta è in formato Blu Ray, con traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio pienamente in linea con gli standard dei supporti Blu Ray. Purtroppo tutte le versioni risultano essere prive di contenuti extra ed inserti speciali di particolare e rilevante importanza.
