Dopo l’intrigante anteprima del mese scorso, nelle scorse ore la RW Lineachiara ha divulgato un interessante Focus On dedicato a Josif – 1957.
Vista l’importanza e la portata dell’articolo, riportiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale divulgato dalla RW Lineachiara per presentare il volume.
Dal mitologico Icaro all’epico Astolfo, da Jules Verne a Georges Méliès, molto prima che la scienza permettesse anche solo di ipotizzare la concreta possibilità che l’uomo viaggiasse nello spazio e addirittura mettesse piede su un suolo diverso da quello terrestre, la fantasia ha permesso all’essere umano di solcare i cieli e spingersi ben oltre, con epopee spaziali e viaggi interplanetari. Ovviamente nessuna opera di fantasia può eguagliare l’emozione di sapere il russo Jurij Gagarin in orbita attorno alla Terra a bordo del Vostok 1 o di vedere l’americano Neil Armstrong scendere dell’Apollo 11 e lasciare la sua impronta sulla crosta lunare.
Eppure la storia, di cui vi parliamo in anteprima oggi e in uscita il mese prossimo, quella del gorilla “spaziale” Josif, in un modo tutto suo ci riesce, forse perché in bilico tra realtà celata e immaginazione sfrenata degli autori, forse perché foriera di una carica emotiva dalle tinte oscure come quella dell’abisso siderale. Forse perché, immaginando i retroscena che caratterizzarono la corsa allo spazio intrapresa da America e Russia negli anni cinquanta, la grandiosità di quei traguardi impossibili viene ridimensionata alla luce delle motivazioni torbide che spinsero in quella direzione. Forse perché l’atteggiamento antropocentrico che contraddistingue la nostra cultura ci fa dimenticare che, ben prima dell’uomo, ad essere lanciati nello spazio, furono degli animali. Il programma russo lanciò verso lo spazio, per giunta con ben poche speranze di ritorno, almeno una cinquantina di cani, tra cui Laika è divenuta la più famosa per essere stata il primo essere vivente terrestre a volare in orbita. Mano famoso l’aneddoto della sua morte, che avvenne poche ore dopo il decollo a causa del surriscaldamento della navicella e che è stato tenuto ufficialmente nascosto dalle autorità russe fino al 2002.
Il caso di Josif, primate cosmonauta (contro la sua volontà), è ancora più eclatante, perché è stato omesso se non addirittura rimosso dalla storia. La sua vicenda, che pare fosse smarrita tra polvere di stelle e pulviscoli spaziali, è stata ripescata da Davide Barzi, accompagnato dalle matite di Fabiano Ambu e dai colori di Rosa Puglisi, e restituita al mondo dalla narrativa a fumetti, che prova a colmarne i vuoti re-immaginando i sordidi complotti tra USA e URSS, tra CIA e KGB, che si avvicendarono in quegli anni. Il caso vuole che il gorilla porti il nome di uno Josif ben più famoso, quello del Segretario Generale del Partito Comunista dell’URSS Stalin, che morirà la stessa notte della nascita dello scimmiesco protagonista e che, inevitabilmente, segnerà il suo tragico destino: un dramma fantascientifico capace di rivelare la cruda verità di quegli anni.
Uscito in anteprima al Cartoomics, questo graphic novel inaugurerà “Lineachiara Now”, la nuova collana della divisione editoriale Lineachiara dedicata al meglio del fumetto europeo contemporaneo. Perché anche noi puntiamo alle stelle e per intraprendere questo nuovo viaggio non c’era niente di meglio di questa “saga di dolorose ma ormai inevitabili scoperte: le contrapposizioni, la narrazione serrata ed esatta, i toni grotteschi ma mai irreali, i razzi, lo spazio e tanto altro… che abbiamo raccolto in un volume speciale di ben 128 pagine, che contiene una lunga avventura che racconta della missione spaziale del gorilla cosmonauta e una breve storia con protagonista Stalin disegnata da Alberto Locatelli”.
Al momento non disponiamo di altre informazioni in proposito ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino gli annunci dell’editore e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi in proposito, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.
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