Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, torniamo a parlarvi di un nuovo film tratto da un personaggio dei fumetti. La pellicola in questione, intitolata Jungle Man-Eaters è il tredicesimo lungometraggio di una lunghissima serie di adattamenti in live action tratti dall’opera Jungle Jim di Alex Raymond divenuto famoso per aver creato Flash Gordon. Dicevamo tredicesimo lungometraggio, girato l’anno successivo al dodicesimo film della lunga saga dedicata al personaggio di Alex Raymond e di cui vi avevamo parlato la scorsa settimana.
Questo tredicesimo film del 1954, vede la regia firmata da Lee Sholem che, qualche anno prima, aveva esordito alla regia con Tarzan e la fontana magica (1949) che lo lanciò come regista talentuoso a cui furono poi affidate altre regie importanti come quella di Tarzan e le schiave (1950), Superman and the Mole-Men (1951), la serie tv Adventures of Superman (1951 -1953).
Il cast di Jungle Man-Eaters è così composto: Johnny Weissmuller nei panni di Jungle Jim, Karin Booth nel ruolo di Dr. Bonnie Crandall, Richard Wyler che impersona Inspector Jeffrey Bernard, Bernie Hamilton che interpreta Zuwaba, Gregory Gaye nei panni di Leroux, Lester Matthews nel ruolo di Comm. Kingston, Paul Thompson che impersona Zulu, Vince Townsend Jr. che interpreta Chief Boganda, Louise Franklin nei panni di N’Gala.
Come già avvenuto nelle precedenti pellicole della saga, anche in Jungle Man-Eaters la trama del film è abbastanza aderente a quella delle strisce di Raymond, infatti, Jungle Jim viene contattato dal governo per ritrovare il proprietario di una miniera di diamanti scomparso. Ad aiutarlo è l’ispettore Bernard di Scotland Yard. Coincidente con questa richiesta è l’inaugurazione ufficiale del capo dei Gambesi, Boganda. Ad accompagnare il commissario è un giovane medico, Bonnie Crandall, che è stato chiamato per seguire N’Gala, la moglie del figlio del capo, che deve partorire da lì a poco, e Mr. Leroux, apparentemente un esecutore del consorzio di diamanti, ma che in realtà è un assassino che spera di ottenere il controllo della miniera di diamanti per i propri scopi. Ad aiutarlo nei suoi loschi piani c’è Zulu, capo dei Morros, una tribù guerriera in contrasto con il Governo e la tribù dei Gambesi. Siccome la miniera di diamanti si trova nella terra dei Gambesi, il primo compito di Zulu è di guidare i Gambesi ad essa; fatto ciò egli appicca un incendio, uccide il capo e ne rapisce gli eredi. Quando Jim e Bernard li salvano, N’Gala è molto debole e sebbene venga trasportata subito in ospedale, muore dando alla luce suo figlio. In seguito Jim rischia di essere catturato più e più volte, ma riesce sempre a fuggire. Infine riesce a bloccare i piani di Leroux: dopo aver ucciso Zulu, fa saltare un dirupo con la dinamite per evitare un attacco da parte dei Morro e, scovato Leroux, lo affronta facendolo precipitare da una rupe.
Nel fumetto Jim originariamente lavora nella foresta malese, nemico acerrimo di pirati e trafficanti; successivamente le sue avventure si spostano in Mongolia, Birmania e in altre zone dell’Asia. Al suo fianco agisce il servo muto Kulu, malese dal fisico imponente ed esperto lanciatore di coltelli.
A partire dal 1935 le storia di Jim si arricchiscono della presenza della bella Shamgai Lil, un’ex avventuriera abile a raggirare gli indigeni proclamandosi una divinità. La donna si era poi ravveduta una volta smascherata dallo stesso Jim.
Jungle Jim, in Italia meglio noto come Jim della giungla, è apparso per la prima volta nel 1933 come striscia a fumetti. Jim, il cui vero nome è Jim Bradley, è una guida di origine occidentale operante in Asia, con l’hobby dell’investigazione.
Sebbene il fumetto sia arrivato anche in Italia, non possiamo dire la stessa cosa di questo secondo lungometraggio del 1949 e della durata di 75 minuti. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana della pellicola quindi, chiunque fosse interessato ad avere una copia del film, o semplicemente volesse vederlo, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
