Milo Manara non ha certo bisogno di presentazioni, il suo tratto è conosciuto in tutto il mondo, ha lavorato con i più grandi sceneggiatori mondiali da Pratt, il suo mentore, a Fellini, passando per Jodorowsky, Gaiman e Claremont giusto per citarne qualcuno.
Milo Manara a Etna Comics ha parlato a 360° delle sue opere e del personale rapporto con Hugo Pratt, della bellezza, dei manga giapponesi e del suo ultimo progetto: l’opera che sta realizzando su Caravaggio.
In calce all’articolo potete vedere la prima conferenza del Maestro Milo Manara, purtroppo la qualità dell’audio, in presa diretta, qualche passaggio non si apprezza appieno per questo motivo vi riportiamo per inciso, in ordine sparso, alcune sue dichiarazioni, alcune estrapolate anche dal secondo intervento avuto il giorno successivo sempre ad Etna Comics dove era presente una sua mostra
A proposito della bellezza Milo Manara ha citato una frase di Dostoevskij nei fratelli Karamazov:
“…solo la bellezza potrà salvare il mondo…
che ha un suo senso. Ma bisogna vedere cosa si intende per bellezza. Nei mangiatori di patate di Van Gogh, ci sono una serie di personaggi molto brutti intorno a un tavolo illuminato da una lampadina flebile. Però noi diciamo che quel quadro è bellissimo. La bellezza non vuol dire lineamenti belli e bei colori. Quei colori sono brutti, ma dall’altro senso sono bellissimi, perché sono i colori adatti per rappresentare questo tipo di miseria, povertà e abbandono. Questa è la bellezza che salverà il mondo. La bellezza di quel quadro, non il fatto che ci sia una Venere nel quadro. La bellezza è penetrare a fondo nelle cose e riportarle alla luce anche nella loro drammaticità. La bellezza può essere anche la perfezione, perché di quel quadro non si può cambiare neanche una virgola. Ma chi ha solo un bel viso non salverà proprio niente, se non forse se stesso”.
Alla domanda come si fosse trovato a lavorare per il mercato dei comics statunitensi, dopo fatto partecipe il pubblico che sia Marvel Che DC fornisco al disegnatore una carta (non di ottima qualità a suo dire) che limita un po’ il suo modo di disegnare ha dichiarato:
“Sia Gaiman che Claremont mi hanno cucito delle storie addosso. In realtà si tratta sempre di personaggi femminili, anche nel caso di Gaiman abbiamo Sandman, questo personaggio asessuato che vive oltre la materiale definizione di sesso. Nonostante tutto nella storia realizzata con lui ha utilizzato un occhio di riguardo nei miei confronti dando una sessualità alla protagonista. Claremont addirittura scrive una storia dove sono presenti solo le X-girl facendo perdere loro i poteri alla seconda pagina ….”
Il maestro ha poi aggiunto che dora in avanzi realizzerà solo delle cover, perché la realizzazione di storie complete comporta un notevole dispendio di tempo, che egli preferisce impiegare in altri modi. Gli è stato anche chiesto cosa ne pensasse dell’erotismo giapponese ecco casa ha risposto Milo Manara
“Io sono un po’ perplesso nei confronti di questo tipo di erotismo. Vediamo dei corpi disegnati con in evidenza i segnali sessuali (tette enormi), però con visi molto infantili con immensi occhioni. È un tipo di erotismo sorprendente, per me resta misterioso. Bisognerebbe vivere in Giappone per capire cosa c’è dietro questo desiderio di infantilizzare l’aspetto erotico della vita. Si ha l’impressione che sia un popolo intero che la pensi così, e allora diventa un fenomeno da studiare. Lo guardo con rispetto, anche perché molti manga sono disegnati benissimo… Gli sfondi, le architetture, gli alberi, le automobili sono disegnati con una perizia davvero impeccabile…”.
Parlando poi della sua ultima fatica: Caravaggio il Maestro ha informato il pubblico presente che ha Novembre partirà per quello che lui definisce “un pellegrinaggio caravaggesco” che lo porterà a Palermo, Siracusa e Messina, per terminare nell’isola di Malta dove sarà ospite ad un festival che idealmente rappresenterà la conclusione del suo girovagare.
Se siete arrivati a questo punto non resta adesso che guardarvi l’intera conferenza di Milo Manara a Etna Comics nel video in basso
