Per il consueto appuntamento settimanale con il nostro speciale dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo nuovamente di Dick Tracy proponendovi una nuova serie tv a lui dedicata. La serie, composta da 15 episodi, è del 1939 ed è intitolata “Dick Tracy’s G-Man” ed è il terzo e non ultimo prodotto live action che parla di questo personaggio.
Come abbiamo già detto nelle precedenti puntate dedicate alle altre due serie tv incentrate su Dick Tracy, la storia è ispirata dall’omonimo fumetto statunitense creato dal fumettista Chester Gould. Apparve per la prima volta il 4 ottobre 1931 sotto forma di striscia distribuita dal Chicago Tribune Syndicate. La striscia divenne rapidamente una icona della cultura popolare americana e contribuì a stabilire un nuovo standard per i “crime comics”.
Diretta a quattro mani da John English, William Witney ed il cast è così composto: Ralph Byrd nei panni di Dick Tracy, Irving Pichel che interpreta Nicolas Zarnoff, Ted Pearson nel ruolo di Agent Steve Lockwood, Jennifer Jones che impersona Gwen Andrews, Walter Miller nei panni di Henchman Robal, George Douglas che interpreta Henchman Sandoval, Kenneth Harlan nel ruolo di FBI Chief Clive Anderson.
La trama di questa terza serie tv dedicata a Dick Tracy può essere così sinteticamente riassunta. Nella camera a gas di un penitenziario americano si esegue la condanna a morte di Nicolas Zarnoff – una pericolosa spia che ha tentato di sottrarre segreti militari di primaria importanza per la difesa degli Stati Uniti -, ma, grazie ad una misteriosa droga a lui soltanto conosciuta, il criminale cade in uno stato di morte apparente che dura il tempo necessario ai suoi uomini per trasferirlo al sicuro. Il Federal Bureau, temendo che l’uomo possa nuovamente attentare alla sicurezza nazionale, affida le indagini all’agente Dick Tracy, che già lo ha catturato una volta e ne conosce bene le astuzie della mente diabolica.
Come altri serial realizzati alla vigilia e durante la seconda guerra mondiale, anche Dick Tracy’s G-Men ammonisce il pubblico a vigilare su una possibile infiltrazione di spie nemiche (il nemico è quasi sempre uno straniero – russo, tedesco o giapponese – dai tratti marcati e caricaturali) tra la pacifica popolazione americana. In questa occasione, però, il lato avventuroso ha fortunatamente il sopravvento sull’intento propagandistico e lascia il racconto libero di svilupparsi con ritmo incalzante mantenendosi sempre ad un buon livello di tensione. L’elemento fantascientifico (la misteriosa formula che permette di sopravvivere alla camera a gas) costituisce appena uno spunto, ma risulta bene integrato con il resto dell’azione che si snoda tra pedinamenti, attentati, e duelli aerei sopra il deserto.
Irving Pichel (prolifico attore-regista, direttore tra gli altri anche di She e di Destination Moon) offre una buona caratterizzazione del subdolo Zarnoff e ruba facilmente la scena al poco espressivo Ralph Byrd che torna per la terza volta a vestire i panni del granitico Dick Tracy. Tra gli interpreti figura anche la giovane e ancora sconosciuta Phyllis Isley che di lì a qualche anno si imporrà come diva di prima grandezza con il nome di Jennifer Jones.
Purtroppo, come già avvenuto per altri titoli in Live Action che vi abbiamo proposto, questa serie non arrivò mai in Italia rimanendo, a tutt’oggi, ancora inedita. Proprio per questo motivo non è ancora disponibile un’edizione home video italiana di questa serie, quindi chiunque fosse interessato alla serie o semplicemente volesse vederla, dovrà necessariamente ripiegare sulle solite risorse che la rete mette a disposizione e per facilitare la ricerca degli appassionati, eccovi di seguito i titoli originali degli episodi.
Tratto dai fumetti di Chester Gould.
Titoli degli episodi:
1) The Master Spy
2) Captured
3) The False Signal
4) The Enemy Strikes
5) Crack-Up!
6) Sunken Peril
7) Tracking the Enemy
8) Chamber of Doom
9) Flames of Jeopardy
10) Crackling Fury
11) Caverns of Peril
12) Fight in the Sky
13) The Fatal Ride
14) Getaway
15) The Last Stand
Ma se siete solo curiosi e non vi interessa possedere la serie ma solo vederla, allora mi rimandiamo alla versione in streaming qui di seguito che contiene l’intera serie, purtroppo solo in lingua originale, ma è comunque sempre meglio di niente.
Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.
Stay Tuned!!!
