Un regista per il Live Action di Braccio di Ferro!

Qualche mese fa la Sony ha annunciato che produrrà un lungometraggio tratto dai fumetti del celebre Braccio di Ferro, forte del successo e dell’esperienza acquisita con l’adattamento cinematografico dei Puffi. Ora Variety ci aggiorna sul progetto rivelando che sarà Genndy Tartakovsky a dirigere il film.

Tartakovsky è celebre per serie animate come Le Superchicche, Il Laboratorio di Dexter, Samurai Jack e Star Wars: the Clone Wars. Attualmente è al lavoro sul suo primo lungometraggio animato, Hotel Transylvania, prodotto sempre dalla Sony Pictures Animation.

Il film di Popeye è stato scritto da Jay Scherick e David Ronn (I Puffi), verrà realizzato in CGI 3D e co-prodotto da Avi e Ari Arad della Arad Productions. Scelto il regista, a questo punto il film può entrare ufficialmente in produzione: si prevede un’uscita per la metà del 2014.

Non è la prima volta che il personaggio di Popeye arriva al cinema, infatti, è celebre l’adattamento in live action girato negli anni ottanta da Robert Altman e con Robin Williams (al suo debutto cinematografico) nel ruolo di braccio di ferro e Shelley Duvall nei panni di Olivia

In questo primo adattamento cinematografico troviamo Braccio di Ferro giunge su una barca a remi nella cittadina di Sweethaven alla ricerca del padre scomparso Braccio di Legno.
Mentre si aggira per le strade in cerca di un albergo trova una pensione gestita da Olivia Oyl, una ragazza molto alta e snella ma un po’ distratta, promessa sposa al possente Bruto. Gli abitanti del paese non vedono di buon occhio il giovane ma forzuto straniero e lo scherniscono in continuazione, solo il ciccione Poldo fa amicizia con lui e un gruppo di smidollati vittime dei soprusi di Bruto.
Una sera il colosso viene invitato a casa Oyl per un appuntamento con la sua sposa che non si presenta e scappa con Braccio di Ferro; poco dopo questi trovano un bambino abbandonato in una cesta e Popeye decide di chiamarlo “Pisellino”. Al loro ritorno Bruto, infuriato come una belva, picchia Braccio di Ferro e lo scaraventa in mare e litiga con Olivia che decide di lasciarlo.
Poco tempo dopo Popeye e la sua nuova ragazza cominciano vivere un momento di tranquillità e riposo, senza più essere aggrediti da Bruto e trovano più tempo per dedicarsi a Pisellino: infatti Braccio di Ferro vorrebbe dargli un’istruzione, mentre Olivia invece con una scusa lo affida a Poldo che lo porta alle corse dei cavalli. Mentre tutti stanno scommettendo Pisellino indica il numero di un concorrente e Poldo lo asseconda puntando tutti i suoi soldi su quello indicato che poi vincerà.
L’uomo scopre che il neonato ha dei poteri di prevedere il futuro e così continua a scommettere vincendo volta per volta, finché non sopraggiunge Braccio di Ferro e se lo porta via arrabbiato.
Bruto di nascosto ha assistito a tutta la scena e chiama di nascosto Poldo, ordinandogli di rapire il bambino. Poldo senza esitazioni obbedisce e prende Pisellino e lo porta nella barca del manigoldo che lo tiene prigioniero assieme a Braccio di Legno detto “Commodoro”, dal quale è venuto a sapere dell’esistenza di un tesoro nascosto.
Dopo un po’ Poldo confessa ad Olivia il suo misfatto e Braccio di Ferro si precipita sulla nave e, dopo essersi “riconciliato” con il suo genitore, parte all’inseguimento di Bruto che, nel frattempo, ha rapito anche Olivia e si sta dirigendo all’Isola della Scabbia, luogo dov’è sepolto il bottino.
Braccio di Ferro li insegue su un battello assieme ai suoi amici e a suo padre e, dentro una caverna, si consumerà la battaglia finale tra l’eroe e il cattivo.

Il film è considerato un fallimento su tutti i fronti dato che fu un clamoroso insuccesso commerciale (forse perché non piacque ai bambini né agli adulti) e nemmeno ai critici, con poche eccezioni, piacque. Riuscirà questa nuova pellicola a conquistarsi il favore del pubblico e della critica? Lo sapremo solo in futuro, nel mentre continuate a seguirci per rimanere sempre aggiornati.

A cura della redazione di Cinema e Dintorni

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