The Snow Piercer da fumetto a film

Presentando il suo ultimo, acclamato Mother a Cannes, il grande Bong Joon-ho aveva già confermato che il suo nuovo film sarebbe stato l’adattamento del fumetto francese Le Transperceneige di Jacques Lob e Jean-Marc Rochette. Un film che il regista coreano avrebbe voluto girare anche prima di The Host, ma che solo oggi riuscirà a dirigere.

Storia di una sorta di “Arca di Noè” dove l’arca è sostituita da un treno, Snow Piercer (questo il titolo definitivo della pellicola) aggiungerà una personale visione al filone dei film (post)apocalittici o catastrofici, in questo periodo decisamente variegato grazie a pellicole come 2012 (Emmerich), The Road (Hillcoat) o il recente Planet Melancholia (von Trier).

The Snow Piercer riprende con una certa libertà il tema generale del fumetto. La trama del film parte da un mondo in cui un esperimento creato per fermare il riscaldamento globale ha come risultato l’avvento di una nuova era glaciale e, come è ovvio, la distruzione di (quasi) tutta la razza umana.

Un gruppo di sopravvissuti finisce su un treno che ha vagoni suddivisi per classi, rappresentanti un microcosmo della società umana: l’ultimo vagone, infatti, “ospita” persone che vivono in miseria. Tutti dovranno lottare per la sopravvivenza. Anche gli uni contro gli altri. Non sarà solo un film spettacolare, come ci si aspetterebbe da un grande regista come Bong, anche se gli effetti speciali non mancheranno; ma più che altro, giustamente, Snow Piercer sarà un film sulla natura umana messa a dura prova da situazioni estreme.

Il regista ha a sua disposizione un budget di circa quaranta milioni di dollari e vede la costruzione di un (finto) treno di dimensioni reali lungo circa novanta metri, ma che nella versione della storia dovrebbe vedere circa mille vagoni, con un cast di volti non indifferenti. Nel ruolo del protagonista avremo infatti Chris Evans (ovvero Captain America), in compagnia di nomi come Tilda Swinton (Constantine), John Hurt (a cui capitava di far nascere un alieno nel modo peggiore in Alien), Octavia Spencer (vincitrice dell’oscar per The Help) e Ewen Bremmer, visto di recente nella miniserie basata su Il giorno dei trifidi, ma famoso per Trainspotting.

Insomma questo film, che dovrebbe essere nelle sale nel 2013, ha tutte le carte in regola per essere non solo un Blockbuster, ma anche l’inizio di una saga di genere catastrofico.

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