Spider-man compie 50 anni

Chi lo sa se all’epoca Stan Lee aveva immaginato che un personaggio nato quasi per gioco in una rivista antologica morente avrebbe festeggiato il 50° anniversario?

Quest’anno è il 50° compleanno di Spider-man, (Tu sei l’uomo ragno…)

Correva l’anno 1962. Stan Lee era ancora un giovane scrittore, aveva appena creato i Fantastici Quattro che già da soli erano stati una piccola grande rivoluzione nei comics americani, sostituendo l’idea di famiglia a quella super gruppo, non facendo indossare ai protagonisti almeno all’inizio le calzamaglie e introducendo un mostro (la cosa) e un adolescente (la torcia umana) come membri a pieno titolo degli FF.

Stan ebbe l’idea di un eroe adolescente che punto da un ragno radiativo ne acquisiva i poteri, come la capacità d’arrampicarsi sui muri, di fare incredibili salti e acrobazie, d’avere una super forza, e anche un 6 senso che lo avvertiva dei pericoli.

Il ragazzo di nome Peter Parker è il più classico Nerd o geniaccio secchione, che crea della ragnatela sintetica e si cuce un costume rosso e blu con ragnatele. Facendosi chiamare Spiderman, all’inizio lo fa per fare qualche dollaro, poi la tragedia con la morte di suo zio Ben gli fa capire che deve usare i suoi poteri per il bene del prossimo, perché da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

Ma al iniziò l’editore era molto scettico sulle possibilità di un supereroe con i poteri di un ragno. “A nessuno piacciono i ragni.” Disse a Lee. Fatto sta che la rivista antologica Amazing Fantasy era sul punto di chiudere, così quasi per gioco nel numero 15 fecce la sua comparsa l’uomo ragno. Il resto è storia, una storia di ben 50 anni.

Spiderman diventa l’eroe di punta della Marvel, che usa oramai il dogma di supereroe con super-problemi, Stan Lee sembra divertirsi quasi a mandare su Peter ogni tipo di sfiga possibile da problemi economici, alle complicazioni sentimentali, a nemici che entrano nella sua vita privata, tutto il contrario degli eroi DC che quando non indossavano la maschera o si toglievano gli occhiali avevano vite quasi noiose, ma alla Marvel contava quasi di più l’uomo dietro all’eroe.

Spiderman fu davvero una novità per i fumetti di supereroi americani, prima di tutto per l’età del protagonista 16-17 anni, all’epoca gli eroi erano tutti degli adulti vedi Superman e Batman, e i ragazzi erano al massimo delle “spalle” piuttosto immaturi per la loro età, che servivano per far immedesimare il giovane lettore nelle storie. Già dal nome Spiderman, che lo identifica come un eroe adulto, cioè niente Spiderboy o Spiderkid, si capisce che lui non si sente una spalla, ma il protagonista delle sue storie.

Peter era invece un adolescente con tutti i dubbi e le crisi di quella età, e in più le responsabilità d’essere un eroe, ma questa condizione viene vista più come una maledizione che come un dono.

Nel corso di questi 5 decenni il personaggio cambia più volte stando al passo coi tempi e le mode, nelle sue storie si parla d’argomenti anche difficili come la droga e l’alcolismo, il cancro ecc.

Spiderman con il nuovo millennio diventa un film, la prima trilogia diretta da Sam Raimi e interpretato da Tobey Maguire, quest’anno avremo una nuova versione con Marc Webb la regia e Andrew Garfield nel ruolo del protagonista.

Insieme alle avventure sul grande schermo è iniziata una nuova serie a fumetti Ultimate Spiderman, dove la storia del nostro eroe viene trasportata negli anni 2000 e il ragno che lo morde smette d’essere radiativo e diventa geneticamente modificato (lo stesso succedeva nel film).

Più di recente la versione ultimate di Peter viene ucciso in uno scontro epico contro la sua nemesis il Goblin e dopo poco arriva un nuovo Spiderman: Miles Morales. Miles è un ragazzo di colore con origini latino americane che viene morso anche lui da un ragno, anche se un po’ diverso di quello di Peter. Come l’uomo ragno originale Miles viene spinto a diventare un eroe per il senso di colpa di non aver aiutato Peter durante la sua ultima battaglia.

Ora dopo più di 10 anni dalla creazione del ultimate, e per festeggiare il cinquantesimo anniversario del eroe classico, si vedrà forse il primo crossover tra i due universi quello ultimate appunto e quello tradizionale. In poche parole vedremo lo Spiderman classico Peter Parker oramai over trentenne e il giovane Miles Morales fianco a fianco tra i grattacieli di New York (e con le loro ragnatele che li portano la su, più in alto, sempre più in alto…)

A cura di Alan Gray

Lascia un commento

È possibile utilizzare questi tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>