The Bloody Olive

¤ [Speciale Live Action] The Bloody Olive (1996)

Questa settimana, per il nostro consueto appuntamento dedicato ai live action tratti da fumetti ed animazione, vi parleremo di una trasposizione in live action. Si tratta di una produzione tedesca realizzata nel 1996 ed il cui titolo è The Bloody Olive.


The Bloody Olive è un film ispirato dal fumetto “imbroglio” di Lewis Trondheim, un disegnatore e fumettista francese.

La regia della pellicola, anche se forse sarebbe più giusto definirla cortometraggio, è stata curata da Vincent Bal, regista belga di cui si hanno ben poche informazioni.

Il cast della pellicola è composto da: Veerle van Overloop, Frank Focketijn, Gene Bervoets, Guy Dermul.

È la vigilia di Natale. Siamo nel 1951. Un delizioso quadretto di coppia: Werner e Mylene addobbano l’albero di Natale, preparano il cenone, scambiandosi teneri sguardi e giocosi ammiccamenti. Bussano alla porta. Un terzo personaggio entra in scena, Sam. Questi è un collega di Werner e lo accusa di aver rubato del denaro della compagnia presso cui lavorano. Colto dalla rabbia, spara a Werner. Mylene, colta da un malore al cuore, cade morta quando Sam la insegue. Poi, Werner si sveglia e ringrazia Sam della sua collaborazione nell’omicidio della moglie. Ma mentre festeggiano, Mylene, che era solo svenuta, si riprende e uccide il marito con un coltello.

“Bloody Olive,adattamento cinematografico di “Imbroglio”, il fumetto di Lewis Trondheim pubblicato a Parigi da “L’Association” due anni prima del corto di Bal, è un’umoristica parodia del genere noir, ma anche un dissacrante sguardo sull’amore, sull’amicizia, sui buoni sentimenti e le cattive intenzioni. È la vigilia di Natale. Siamo nel 1951. Un delizioso (melenso) quadretto di coppia: Werner e Mylene addobbano l’albero di Natale, preparano il cenone, scambiandosi teneri sguardi e giocosi ammiccamenti. Bussano alla porta. Un terzo personaggio entra in scena: Sam. Nulla è più come appare, fino all’inverosimile. In una atmosfera evidentemente fittizia, sfacciatamente artificiale si muovono lo stereotipo del marito, lo stereotipo della moglie, e a completare il “triangolo” lo stereotipo dell’amante. L’ intrigo è improbabile, sempre più improbabile, abilmente complicato fino allo scherzo: i buoni sentimenti risultano progressivamente e inesorabilmente erosi. È un susseguirsi di segmenti di suspense, in un gioco di scatole cinesi in cui è costretto a entrare lo stesso spettatore.”

   

In francese, la parola “imbroglio” non ha il significato primario di quello che intendiamo con imbroglio in italiano. Si pronuncia imbroghliò e indica un groviglio narrativo, una macchinazione complicata o una trama confusa. Si tratta beninteso di un prestito dall’italiano, ma il suo significato specifico è influenzato dalla secolare disputa sulle regole teatrali aristoteliche tra il Cinquecento e il Seicento: l’imbroghliò è un intreccio che non rispetta l’unità di azione, ma che anzi mescola, ingarbuglia, imbroglia appunto, trame differenti. Dal punto di vista dei difensori del teatro classico contro le derive barocche di un Shakespeare o di un Lope de Vega, un imbroghliò è un cattivo intreccio. E così torniamo al fumetto di Trondheim, che sicuramente da questo punto di vista, programmaticamente, è caratterizzato da un “cattivo intreccio”. Anche se sono perfettamente rispettate le unità di tempo e di luogo (tutto si svolge in una stanza, in un tempo relativamente breve), l’intreccio d’Imbroglio risulta, se non definitivamente irrealistico, perlomeno molto ma molto ma molto improbabile. E quindi comico.

In Italia il film, visto anche il non facilmente risolvibile problema del presentare un titolo tratto da un’opera sconosciuta al pubblico italiano, non è mai arrivato. Chiunque fosse interessato a vederlo e/o possederne una copia, inevitabilmente, dovrà ripiegare su quanto ha da offrire il mercato internazionale.

Anche per questa settimana abbiamo esaurito lo spazio a nostra disposizione ma, come di consueto, la nostra rubrica sui live action tratti dai fumetti o dall’animazione, tornerà puntualmente la settimana prossima con un’altra interessante puntata quindi, se volete rimanere aggiornati, continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!


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