[Speciale] Live Action Movie (parte 8)

Rieccoci nuovamente a parlare di live action tratti da anime e manga e questa settimana parleremo di un film del 1991, una coproduzione tra Stati Uniti d’America e Giappone della durata di 92 minuti. Sitamo parlando di Guyver The Movie che vanta una regia a quattro mani con Screaming Mad George e Steve Wang che si alternano alla macchina da presa ed un cast d’attori composto da Mark Hamill, Vivan Wu, Jack Armstrong, Jimmy Walker, Michael Berryman.

La pellicola ricalca la storia del manga ed infatti  All’agenzia Kronos, uno scienziato che lavora a degli esperimenti genetici su degli uomini rendendoli mutanti, viene in possesso di una potentissima arma aliena conosciuta come “il Guyver”; mentre scappa, braccato da dei mutanti mandati per ucciderlo e recuperare il Guyver, lo scienziato riesce a nascondere la valigetta contenente quest’ultimo prima di essere ucciso. Un ragazzo di nome Sean Barker entra in possesso della valigetta e incidentalmente attiva l’arma aliena che si fonde al suo corpo a formare un essere suerpotenziato. L’agenzia Cronos, che si rivelerà essere la copertura di una razza aliena decisa a conquistare la terra, darà la caccia a Sean con i suoi Zoanoidi per recuperare la preziona bio-armatura.

La storia, in fondo, è quella classica di un tentativo di conquista della Terra da parte degli alieni, e la sfera argentea collocata sulla fronte del Guyver, che se distolta provoca la liquefazione della creatura, ricorda un po’ la magica tavoletta che dava vita al Golem. La regia un po’ piatta è riscattata dall’orgia di camaleontiche metamorfosi di mostri biocorazzati che hanno attirato l’attenzione di giovani spettatori. I costumi, più o meno fedeli al manga sono opera di una schiera di tecnici composta tra gli altri da Steve Wang, Screaming Mad George, Motoyoshi Hata, Eddie Yang, James Kagel, Jordu Schell. Nel cast figurano l’ex Skywalker Mark Hamill nel ruolo dell’agente Reed, e i cattivissimi David Gale (Reanimator) nella parte di Balcus e Michael Berryman (Le Colline hanno gli occhi) nelle vesti di Lisker, uomo di Balcus. Jack Armstrong è Backer, il giovanotto che incappa casualmente nel Guyver e ne condivide le sorti. Negli Stati Uniti è distribuito nell’home video con il titolo Mutronic The Movie. Steve Wang ha diretto anche il sequel Guyver 2: Dark Hero.

Il film, mai arrivato in Italia, è direttamente ispirato al manga di Yoshiki Takaya, che già Koichi Ishiguro aveva trasferito sul piccolo schermo in una serie a cartoni animati.
Nato da una collaborazione fra Stati Uniti e Giappone, fra gli attori troviamo Mark Hamill che tutti ricorderanno nel ruolo di Luke Skywalker in Star Wars.

Chi ha letto le storie a fumetti di Guyver, ancora in corso di pubblicazione in Italia (come anche in Giappone) da parte della casa editrice Star Comics, non potrà che apprezzare il tentativo restare fedeli il più possibile alla storia originale tratta dall’omonimo manga di Takaya Yoshiki pubblicato in Giappone nel 1986.

Nonostante si tratti di un prodotto nato per l’home video statunitense e che gli effetti speciali utilizzati non erano propriamente all’avanguardia (la computer grafica è apparsa solo qualche anno più tardi), bisogna apprezzare la buona qualità della pellicola e la fedele resa sia dell’eroe Guyver, rivestito di una bio-armatura umanoide, che dei mostruosi Zoanoidi, i quali ricordano, seppur qualitativamente migliorati, i mostri dei vecchi film giapponesi degli anni ’70.

Le scene dei combattimenti sono nel classico stile dei film di Honk Kong, alla Jackie Chan per intenderci; ma vista la natura orientale del fumetto, tutto è permesso.

È stato inoltre adattato in una serie anime di 12 episodi (basata principalmente sui primi 4 libri), un OAV e un’ulteriore serie anime composta da 26 episodi nel 2005.

Anche per questa settimana è giunto il momento di fermarci, ma non prima d’avervi dato appuntamento alla prossima settimana per una nuova puntata del nostro speciale dedicato ai film in Live Action tratti da anime e manga.

Stay Tuned!!!


Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>