[Speciale] Live Action Movie (parte 7)

Prosegue il nostro cammino settimanale alla scoperta dei Live Action tratti da anime e manga. Questa settimana si tratta di un titolo sentimentale risalente al 1991, ovviamente di nazionalità Giapponese che vede alla regia Ryu Kaneda e tra gli attori troviamo (nei rispettivi ruoli) Kaori Sakagami / Ai Amano, Ken Osawa / Yota Moteuchi, Hiromi Hamaguchi / Moemi Hayakawa, Naoki Osaka Takashi Nimai, Paul Maki / Shinai, Ittoku Kishibe / Koto.

Il film è tratto dal celebre manga Video Girl Ai di Masakazu Katsura. La storia, con elementi fantascientifici e fantasy, è una commovente storia d’amore.

Yota Moteuchi è uno studente liceale di 16 anni che a causa di una enorme timidezza e di una gran dose di sfortuna, ha difficoltà a rapportarsi con l’altro sesso, venendo così soprannominato da tutti “Motenai Yoda”, ossia “senza donne” (un gioco di parole ottenuto leggendo diversamente gli ideogrammi del suo nome). Il nostro impacciato protagonista è follemente innamorato della sua bella compagna di classe Moemi Hayakawa, ma non riesce mai a cogliere il momento opportuno per confidarle il suo amore. Dopo essere riuscito a diventare suo amico, Yota decide di confidare i suoi sentimenti alla ragazza, ma prima di riuscirvi, scopre che Moemi in realtà prova una grande attrazione per Takashi Niimai, il suo migliore amico. Allora Yota, dimostrando un incredibile altruismo, decide di non dichiararsi e, addirittura, di aiutare Moemi a conquistare Takashi. Quest’ultimo però è a conoscenza dei sentimenti che prova Yota per Moemi e per questo sceglie di respingere la ragazza, pensando di fare così un favore al suo amico.

Rincasando a casa, Yota si imbatte in uno strano video noleggio, il Gokuraku Club (letteralmente il “Club Paradiso”). Incuriosito vi entra e qui viene subito colpito da un video dal titolo “Io ti consolerò – Ai Amano”. Convinto che la cassetta sia in realtà un video hard, il giovane decide di portarselo a casa. Ma una grande sorpresa lo aspetta! Infatti, mentre cerca di riprodurre la cassetta con il suo videoregistratore, che è danneggiato perché Yota quella stessa mattina lo aveva fatto cadere per terra, il giovane viene investito da un enorme bagliore e scopre con sommo stupore che Ai è comparsa in carne ed ossa al suo fianco. Aver riprodotto la cassetta nel videoregistratore rotto, tuttavia, ha causato qualche “piccolo” inconveniente: il carattere e le “curve” di Ai risultano cambiati, e non si rivelerà affatto tenera e servizievole come previsto, ma un vero e proprio tornado.

Nascono così numerosi intrecci romantici e cocenti delusioni: Ai, cerca in ogni modo di far diventare Yota una persona sicura di sé, sperando così che Moemi possa innamorarsi di lui. Allo stesso tempo però, la bella Ai si innamora della semplicità e della gentilezza del ragazzo, vivendo così dei sentimenti mai provati in precedenza. Ai però, decide di non dichiararsi, perché sa che la sua permanenza nel mondo “reale” è legata alla durata del nastro della videocassetta (tre mesi). A complicare la vicenda, interverrà il proprietario del Gokuraku (nonché creatore delle Video Girl), infastidito dal “malfunzionamento” di Ai, e deciso a ritirare il suo nastro dalla circolazione.

Il manga di Video Girl AI è stato serializzato tra il 1990 ed il 1993 ed il film che, lo ricordiamo è del 1991, è stato prodotto prima che il manga raggiungesse la sua conclusione. Per risolvere ovvi problemi narrativi dovuti allo stato di pubblicazione della storia, la produzione ingaggiò lo stesso Masakatsu Katsura autore del manga per curare la sceneggiatura del film.

La pellicola ebbe un tale successo (spinta anche dal manga) che l’anno seguente Katsura fu nuovamente coinvolto per la realizzazione di una serie di 6 OAV che replicarono il successo della pellicola cinematografica.

Il manga di Video Girl Ai è stato pubblicato in Italia in due versioni dalla Star Comics. La seconda (del 2000) è tradotta più accuratamente rispetto alla versione precedente, rendendo il manga più fedele all’originale giapponese.

Anche gli OAV sono arrivati in Italia grazie alla Yamato Video che ne ha curato l’adattamento e distribuito nel circuito delle fumetterie una più che pregevole edizione VHS prima e DVD dopo.

Sfortunatamente il Live Action in questione non è mai arrivato in Italia e non ne capiamo il motivo visto che manga ed anime anche da noi hanno riscosso un discreto successo e che la stessa Yamato Video possiede una linea dedicata ai Live Action. Ci auguriamo che quanto prima questa piccola perla del cinema orientale possa approdare anche da noi.

Anche per questa settimana ci fermiamo, ma vi diamo appuntamento alla prossima settimana per un altro live action tratto da anime e manga.


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