Siren l’Horror Games della Sony diventa una manga

L’account Twitter ufficiale di PlayStation in Giappone ha annunciato lo scorso Giovedi che Siren, “il videogioco dell’orrore giapponese per eccellenza,” sta ispirando uno “scioccante” manga che sarà pubblicato sulla rivista Shinmimibukuro Atmos . Il manga in questione si intitolerà SIREN-Akai Umi no Yobigoe (Siren: The Call of the Red Sea).

L’anteprima è stata lanciata nel numero di primavera di Shinmimibukuro Atmos che è stato pubblicato lo scorso Giovedi, e l’artista Hiroshi Kamio lancerà la serie nel numero estivo della rivista, che è previsto nel mese di luglio. Il franchise director del gioco Keiichiro Toyama, lo scrittore Naoko Sato, e gli altri membri dello staff stanno supervisionando tutti gli aspetti creativi del manga, che svelerà un capitolo della saga svoltosi precedentemente rispetto agli eventi visti nella versione videoludica.

La saga di Forbidden Siren è ambientato in un remoto villaggio rurale sulle montagne giapponesi chiamato “Hanuda” (“Hanyūda” (羽生蛇村 Hanyūda-mura?) nella versione originale), caratterizzato dall’essere molto legato alle tradizioni e molto xenofobico. In seguito al fallimento di una misteriosa cerimonia rituale, il villaggio si trova a vacillare inspiegabilmente fra il tempo e lo spazio, mentre al posto delle montagne, compare un infinito mare di color rosso sangue a delimitare il luogo (altri elementi che caratterizzano l’ambiente di gioco sono: la fitta nebbia, la pioggia, l’oscurità notturna, le tonalità cromatiche che assume il cielo). La storia si concentra intorno ai tentativi di Hisako Yao, capo di uno strano culto locale, di risvegliare un essere conosciuto come Datatsushi attraverso alcuni riti. La sirena del titolo è il richiamo per Datatsushi, e l’ordine per i residenti di Hanuda di immergersi nel mare rosso sangue, diventando così un esercito di subordinati a Yao, chiamati “Shibito” (屍人 shibito?, lett. “persone cadaveri”). Gli shibito hanno il compito di creare un “nido” per la forma fisica di Datatsushi una volta che si sarà risvegliato, oltre che uccidere e convertire gli esseri umani rimasti a Hanuda. La storia è raccontata attraverso il punto di vista di dieci sopravvissuti, alcuni dei quali nativi di Hanuda, ed è presentata fuori dal normale ordine cronologico per la durata dei tre giorni in cui accadono gli eventi raccontati. Oltre questi personaggi, ve ne sono altri d’aiuto o che fanno parte della storia. Una delle caratteristiche più innovative del titolo è la capacità di vedere attraverso gli occhi di tutti i nemici (e co-protagonisti) in campo, capacità che verrà utilizzata dai sopravvissuti per risolvere molti enigmi (apprendere codici, locazione di oggetti ecc.) e per evitare gli scontri (le armi infatti sono molto rare e quelle rinvenute per il livello dai protagonisti sono spesso di natura contundente). Finendo il gioco al 100% si vedrà il finale completo e si scoprirà che a sopravvivere a questo incubo sono stati in quattro, ovvero: Kyoya Suda, il ragazzo di 16 anni che si scoprirà alla fine di Forbidden Siren 2 rimanere nella parte “oscura” del mondo. È colui che sconfigge tutti gli shibito, grazie anche ad una katana che ha preso da uno degli ultimi mostri affrontati; l’altro sopravvissuto è Tamon Takeuchi, il professore della scuola superiore di Hanuda; la sua allieva “personaggio non giocabile ma d’aiuto” Yoriko Anno, ovvero colei che durante il gioco dice spesso la parola che può far uscire fuori di sé tante persone ovvero “professore” e Harumi Yomoda una ragazzina di 10 anni, riuscita a fuggire dalla sua famiglia tutta trasformata nei mostruosi shibito e salvata, come si può capire da Forbidden Siren 2, da un soldato che era a bordo di un elicottero (che si scoprirà poi essere il Maggiore Takeaki Misawa, all’epoca Capitano).

Ricordiamo ai nostri lettori che Siren è un titolo originale della Sony Computer Entertainment, il gioco horror è stato rilasciato per PlayStation 2 nel 2003, seguito da un rilascio del Nord America nel 2004. Siren Forbidden 2 è stato rilasciato in Giappone, Australia ed Europa nel 2006, e il terzo capitolo della saga, Siren: Blood Curse , è stato rilasciato per PlayStation 3 in Giappone, Europa, Nord America e Australia nel 2008.

Al momento non siamo ancora dirvi se il manga in questione beneficerà di un’edizione localizzata in italiano ma, come di consueto, continueremo a seguire molto da vicino gli annunci degli editori e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

Stay Tuned!!!

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