Saint Seiya Myth Cloth

“I cavalieri dello zodiaco” (“Saint Seiya” in lingua originale), è una di quella serie televisive che ha talmente spopolato nei palinsesti delle reti regionali nella metà degli anni 80,da poter essere considerata senza ombra di dubbio una delle colonne portanti per quanto riguarda le serie di animazioni in Italia. Il successo fu tale che, ancor prima che venissero trasmessi sulle reti nazionali private (nella fattispecie mediaset), già nei vari negozietti e mercerie si trovavano giocattoli (a volte tarocchi) che raffiguravano i personaggi di questa saga. Con la messa in onda da parte di mediaset, i giocattoli furono importati ufficialmente e su larga scala (il prezzo ufficiale era di 30 mila delle vecchie lire).

Piccolo OT: non so quanto la cosa possa essere ritenuta vera, ma gira voce che la Giochi Preziosi (importatrice dei cavalieri dello zodiaco in quel periodo), dopo i primi mesi di produzione abbia usato stampi cinesi non ufficiali (per abbassare i costi di produzione), mettendo sul mercato prodotti di bassa qualità (gli originali hanno la marcatura con l’anno di produzione 87-88 sotto uno dei piedi, quelli fatti con gli stampi falsi invece hanno solo la scritta Bandai, e visto che una “Bandai Italia” non è mai esistita, il giocattolo è da considerarsi non originale). Fatto sta che la Bandai si è accorta di questo uso di stampi cinesi ed ha interrotto sia la produzione che ogni tipo di rapporto con la Giochi Preziosi ed in particolare con il nostro paese (causa principale del perchè non vedremo mai i nuovi “Saint Myth” importati ufficialmente). Con la rimessa in onda della serie tv sulle reti mediaset nel 2000, riuscirono sul mercato i giocattoli (riconoscibili per la scatola gialla e rossa), ma come al solito fatti con stampi falsi e materiali scadenti.

Detto questo, introduciamo questa nuova linea di modellini da parte della Bandai che prende il sottotitolo di “MYTH”. La prima uscita risale al novembre 2003 e com’era prevedibile il personaggio scelto è stato quello del protagonista principale della serie (non a caso da il nome alla serie in Giapponese) ed è appunto “Pegasus 2°cloth” (Seiya). Iniziamo subito col dire che questi prodotti non sono giocattoli, ma rientrano nella categoria dei modellini. Quello che tratteremo di seguito non è il primo Seiya uscito, ma è la seconda versione, quella con il “3° cloth” (armatura) tratta dalla saga di “Hades” (ancora non importata ufficialmente), mentre la prima uscita in assoluto (del 2003) era Seiya  2 cloth (visto nella saga di “Asgard”).

Iniziamo parlando della confezione, come ormai è tradizione Bandai, risulta essere molto ben fatta ed elegante.

Si apre a libro, permettendo di vedere il contenuto della scatola come se fosse una vetrinetta. All’interno troviamo, per ogni parte della confezione, racchiusi in dei comodi blister (con una semplice chiusura a scatto, molto comoda per risistemare ogni parte del modellino come quando è stato comprato), il personaggio ed i pezzi dell’armatura. Immancabile il libretto di istruzioni, a colori, che spiega come montare l’armatura sia sul personaggio che sullo stand per formare il segno zodiacale.

La tecnologia in questo campo (il modellismo) ha fatto passi da gigante, ed in questa produzione la Bandai è presente più che mai. Il personaggio ha la caratteristica d’essere molto snodato, praticamente può essere messo in qualsiasi posa (grazie all’ausilio di snodi ed articolazioni ottimamente realizzate e progettate), l’armatura è completamente removibile ed è composta per il 90% da metallo ed il restante 10% in plastica (ovviamente il rapporto tra metallo/plastica cambia in base all’armatura del singolo personaggio, anche se di base la maggior componente presente per qualsiasi armatura è il metallo). I colori dell’armatura sono brillanti ed omogenei, cosa che spesso non accade nei cavalieri d’oro, che presentano impercettibili sbavature dovute ai vari colori (oro,marrone ed argento) presenti su ogni singolo pezzo dell’armatura. I colori sul viso del personaggio sono ottimi, ma non perfetti (tipici dei modelli prodotti in serie e non artigianalmente).

La Bandai ha ben pensato di mettere nella scatola, sia la statuina raffigurante l’armatura di Atena (chi ha visto la saga di “Hades” sa di cosa sto parlando) e diversi altri elmetti, in modo da poter usufruire della testa di Seiya in diverso modo: nello specifico c’è, oltre l’elmetto base (3° cloth), quello di “Seiya 2° cloth” e quello dell’armatura di “Sagitter”,in modo tale da poter fare le diverse combinazioni (cosa molto gradita dai collezionisti). Il modello una volta montato è molto stabile e posabile, risultando esteticamente stupefacente. Veniamo ora alla nota dolente, il costo. I cavalieri della serie Myth in Italia vengono venduti ad un prezzo che oscilla sui 55-60 euro (i “cavalieri minori” vengono venduti ad un costo minore, mentre i cavalieri più complessi ed elaborati o comunque con maggiori accessori, come toro o gemelli, hanno un costo maggiore), ovviamente c’è chi tende a lucrarci sopra, arrivando a chiedere un prezzo intorno ai  80-90 euro a modellino. Ripeto, un prezzo giusto si aggira tra i 55-60 euro. Attualmente siamo alla 22-23 uscita di questa serie, ed escono con una cadenza mensile.

Ultima considerazione di carattere informativo: questa serie viene prodotta esclusivamente negli stabilimenti Bandai di Hong Kong, e successivamente importata sia in Giappone (l’unica differenza e che applicano il logo della Toei, raffigurante il gatto con i baffi) che in Francia (l’unica differenza consiste nel libretto di istruzioni monocromatico).

Detto questo, se siete appassionati dei “cavalieri dello zodiaco”, non posso far altro che consigliarvi questa splendida serie di modellini, sicuramente non ne rimarrete delusi.

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