Reso disponibile il primo trailer di Blood-C: The Last Dark

Il sito ufficiale del film Blood-C: The Last Dark è stato aggiornato, mostrando il trailer di questo atteso film, che porterà a termine il “Blood-C Project”.

Il “Blood-C Project” è nato da una proficua collaborazione fra Production I.G. ed il gruppo delle Clamp, una collaborazione iniziata con la serie TV che si è estesa anche al film, il cui progetto originale è sempre dovuto all’opera del celebre gruppo di autrici nipponiche. In particolare la sceneggiatura è stata scritta insieme da Nanase Ogawa (CLAMP) e da Junichi Fujisaku (quest’ultimo ha anche lavorato sulla serie TV) il resto dello staff del lungometraggio è formato in gran parte da membri dello staff della serie TV.

I primi passi della saga non sono stati mossi in questa serie tv, bisogna fare un salto indietro nel tempo di ben 12 anni per vedere il primo capitolo della saga, dal titolo Blood: The Last Vampire che uscì al cinema nell’ormai lontano 2000. Si tratta di un film d’animazione giapponese prodotto ancora una volta dalla Production I.G (Ghost in the Shell, Neon Genesis Evangelion, Kill Bill vol. 1) e basato su un soggetto del regista Mamoru Oshii, premiato in diversi paesi. Si tratta del primo film di animazione a essere stato realizzato interamente in digitale.

In questo film la storia si svolge nella base statunitense di Yokota in Giappone, qualche mese prima della guerra in Vietnam. La protagonista, Saya, è una cacciatrice di vampiri (nel film chiamati chirotteri) che utilizza una katana e lavora per un’associazione conosciuta come Red Shield. Saya (come si intuisce dal titolo del film) è un vampiro originale, l’ultimo. Saya non teme la luce, ma sembra essere infastidita dai simboli religiosi. Poco prima della festività di Halloween, Saya riceve l’incarico di trovare e uccidere due chirotteri che si nascondono nella base e, per farlo, si iscrive nella scuola, dove scopre che le sue prede si nascondono proprio tra gli studenti.

Dopo il successo del film la Sony e la Production I.G hanno prodotto videogiochi, romanzi e un manga basato sul film. Inizialmente edito solo in Giappone è stato poi pubblicato anche in Nord America.

Kudoh ha riproposto il ruolo di Saya in un videogioco per Playstation 2, prodotto dalla Sony Enterntaiment Japan, che è stato realizzato solo per il mercato giapponese nel 2000. Con l’uscita dello spinoff Blood+, che ha per protagonista una ragazza che sarebbe le reincarnazione di Saya, la Production I.G e la Sony hanno annunciato l’uscita giapponese di un gioco di Blood+ per PS2 e PSP.

Il soggetto del film è stato tratto da un romanzo dello stesso Mamoru Oshii intitolato Kemonotachi no yoru (La notte delle bestie).

BLOOD+ (Buraddo Purasu), pronunciato “Blood Plus”, è un anime serializzato e prodotto da Production I.G e Aniplex sotto a direzione di Junichi Fujisaku. La serie è apparsa prima in Giappone nel canale satellitare Animax, in seguito su vari canali terrestri, la serie è stata sviluppata dall’ottobre 2005 fino alla trasmissione dell’ultimo episodio avvenuta nel settembre 2006. BLOOD+, grazie alla licenza avuta da una branca della Sony Picture è stato successivamente portato in tutto il mondo. La serie animata BLOOD+ è stata voluta per continuare il grande successo avuto nel 2000 grazie al film Blood: The Last Vampire, anche se sono poche le cose in comune con la pellicola. Fujisaku è stato coinvolto per entrambi i lavori scrivendo anche una novella sempre ispirata alle vicende narrate.

Anche questa volta la storia segue le vicende di Saya Otonashi, una ragazza che vive una vita normale con la sua famiglia adottiva, lei soffre di un’amnesia non ricordando la sua infanzia. Incontra dei mostri con sembianze quasi umane e nei primi scontri con essi il padre adottivo viene ucciso. Hagi, un ragazzo dal passato misterioso a cui sembra essere legato alla ragazza da un legame profondo, l’aiuterà a ricordare il suo passato. Saya dapprima scopre di essere una specie di vampiro quasi immortale e che il suo sangue riesce ad uccidere i mostri che appaiono sempre più frequentemente. Una squadra americana le si avvicina e l’affianca nella lotta di questi mostri ma Saya a volte perde il controllo quasi uccidendoli. Infatti più in avanti scopre di vivere da centinaia di anni e di essere stata un’atroce assassina. Ormai dopo anni vissuti con la famiglia e amici che le mostravano un affetto sincero, rinnega il passato cercando ogni volta di controllarsi. Dato il suo particolare potere viene contattata dal Red Shield, un gruppo di soldati americani che da tempo combattono i Chirotteri, mostri creati da una qualche organizzazione misteriosa che agisce nell’ombra. Saya dunque si finge una ragazza normale ed entra in un istituto dove si è visto aggirarsi il “Phantom” un essere che si crede a capo dei mostri. In seguito scopre anche di avere una sorella gemella, chiamata Diva che le chiederà di unirsi a lei per creare una sorta di razza superiore. La ragazza si rifiuterà combattendo lei e la sua squadra in tanti luoghi attorno al mondo.

Nel maggio 2006, William Kong produttore dell’acclamato La Tigre e il Dragone, annunciò l’adattamento cinematografico di Blood: The Last Vampire. Il remake dal vivo è poi stato effettivamente realizzato nel 2009, per la regia di Chris Nahon, in Italia uscito direttamente in DVD con il titolo The Last Vampire – Creature nel buio.

Ed arriviamo al 2011 anno in cui viene realizzata una nuova serie tv dal titolo Blood-C. In questa nuovo capitolo della saga ritroviamo Saya Kisaragi nei panni di una ragazza apparentemente normale, forse troppo goffa e gentile. Vive con suo padre, il capo del santuario della sua città natale, e da lui impara “l’arte della spada”. Quando lei si trova ad affrontare varie forme di “prove” che mettono sotto esame la sua gentilezza, cosa che le porta disgrazia per il suo essere “troppo gentile”.

Come si evince dal plot in questa serie la trama si discosta alquanto dal capostipite della saga, ma questo non ha fermato lo sviluppo del progetto che al contrario è proseguito con il film Blood-C: The Last Dark che uscirà nelle sale cinematografiche giapponesi il prossimo 2 giugno.

Naoyoshi Shiotani, che nella serie TV si occupava di animazioni, ha assunto la regia del film, mentre il character design è stato affidato al direttore delle animazioni della serie TV, Kazuchika Kise, a cui è stata affidata anche la direzione generale delle animazioni, la cui responsabilità è stata divisa fra: Takahiro Chiba, Toru Okubo, Miyuki Nakamura, Kanako Sasa, Takahiro Kagami, Yuji Hosogoe. L’importante ruolo di direttore artistico del nuovo film è stata affidato a Kazuo Ogura (Read or Die, Welcome to the Space Show). Vi sono anche conferme per i ruoli di color design, direzione della fotografia ed per il Sonoro del film, affidati rispettivamente a Narumi Sakai, Eiji Arai ed Yoshikazu Iwanami, che hanno svolto lo stesso ruolo nella serie TV. Altra conferma per quel che riguarda le musiche del film affidate è la partecipazione di Naoki Sato. La theme song dell’anime sarà cantata da Nana Mizuki.


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