Recensione Trinetra

Molti di noi desiderano vivere a lungo e in tanti hanno cercato a lungo il segreto dell’immortalità e della giovinezza eterna (alchimisti, scrittori, scienziati pazzi …) con risultati direi insoddisfacenti. Questo tema è stato ovviamente ripreso anche dalle grandi arti classiche e ovviamente da quelle moderne.

Ovviamente questo bel discorso affascinante e ricco di spunti non poteva passare inosservato al popolo dei fumettisti che hanno affrontato l’argomento nelle maniere più disparate.

Qui di seguito troverete come l’autore Yuzo Takada ha affrontato questo argomento in un’opera (e il termine non è, a mio avviso, esagerato) appassionante, ricca di colpi di scena e con un tocco di sentimento.

LA STORIA DI PAI

Pai è una triclope, ultima discendente del leggendario popolo degli Shanzhiyan Hum Kara, il cui sogno è di poter diventare un essere umano. Yakumo Fujii è un normale studente lavoratore Giapponese che purtroppo ha perduto da poco il padre dopo che quest’ultimo, in uno dei suoi misteriosi viaggi in Cina, ha incontrato una giovane ragazza a cui disse di farsi proteggere dal figlio.

Non c’è quindi da stupirsi se, dopo alcuni anni Yakumo e la Shanzhiyan si incontrano e già dal primo incontro cominciano i guai: lo spirito protettore di Pai impazzisce e uccide Yakumo ma la piccola triclope istintivamente lo salva trasformandolo nel proprio wu ovvero il suo guardiano immortale legato in maniera assoluta al proprio padrone; in pratica il wu, essendo a tutti gli effetti una parte della Shanzhiyan, muore solo se quest’ultima muore e quindi è dotato di una capacità rigenerativa incredibile oltre ad una naturale predisposizione per le arti magiche.

AMICI MISTERIOSI E POTENTI

Fortunatamente i due giovani non sono soli perché ben presto si uniscono alla redazione de “L’Agenzia degli incantesimi”, un gruppo di appassionati in arti oscure in grado di reperire le informazioni più disparate e che guideranno fin da subito i due giovani protagonisti alla ricerca di un manufatto chiave per la realizzazione del sogno di Pai: la statua dell’umanità, un manufatto del popolo degli Shanzhiyan Hum Kara in grado di trasformare un triclope in un essere umano.

Yakumo e Pai iniziano quindi una lunga serie di avventure che li porteranno in posti misteriosi e pericolosissimi incontrando popoli leggendari e ritenuti estinti tutti alla ricerca della piccola triclope per potersi impadronire del segreto dell’immortalità.

NON SOLO PROTAGONISTI

L’autore riesce abilmente a tenere incollato alle pagine il lettore grazie ad una sapiente calibrazione ed interazione delle trame e delle sotto trame che permettono di chiarire e approfondire la storia a tutto tondo non lasciando nessun buco nel racconto, spesso il lettore si trova ad affrontare lunghe parentesi che sembrano portare ad un punto morto ma che in realtà nascondono le chiavi per poter godere appieno della storia.

Il ruolo dei personaggi principali riveste un ruolo di importanza tutt’altro che secondaria: Yuzo Takada ha ben compreso che una serie di eventi di tale portata non possono essere affrontati solo ed esclusivamente dai due soli protagonisti, ha quindi creato una serie di personaggi essenziali che vengono affiancati a Pai e Yakumo nei loro peregrinare per il mondo alla ricerca della ricetta per poter ritornare umani.

Ecco quindi comparire Li Ling Ling, la caporedattrice de“L’Agenzia degli incantesimi”, che riesce sempre a trovare qualche informazione vitale per la ricerca della statua dell’umanità; Asrath Khan, un mercante di larve alla ricerca di una fidanzata, che fornisce a Yakumo delle ottime armi a misura di wu utilissime durante i combattimenti; MacDonald, tombarolo di professione e guida dei due protagonisti nelle loro missioni; ma questi sono soltanto alcuni dei tanti personaggi che aiuteranno la triclope ed il suo wu nei loro viaggi.

CHI NON MANCA ALL’APPELLO?

Il valore di un eroe si calcola soltanto in base ai suoi nemici e più il nemico è potente e terribile più grande è l’eroe e anche 3×3 OCCHI segue questo ragionamento: Pai e Yakumo quando si incontrano hanno in loro soltanto i semi per poter raggiungere la fine del loro viaggio (decisamente moooooolto più lungo del previsto) e di nemici lungo la strada ne incontreranno tantissimi e sempre più agguerriti e potenti. La stessa Pai dovrà aumentare il proprio potere grazie agli insegnamenti del maestro Maturai, l’unico ingrade di imprigionare il grande Benares, il wu del Demone Sovrano Gui Yan Wang, il responsabile dello sterminio della tribù degli Shanzhiyan Hum Kara.

UN PIZZICO DI SENTIMENTO PER CONDIRE IL TUTTO

… e il gioco è fatto! Questa è la ricetta che ha seguito Yuzo Takada in questo manga veramente godibile. Yakumo è infatti innamorato di Pai che sembra contraccambiare i suoi sentimenti se non fosse che entrambi sono timidissimi e se non si mettesse in mezzo un ultimo piccolo ma decisivo particolare: Pai ha un terzo occhio (da qui il nome triclope) che ogni tanto si sveglia prendendo il sopravvento sulla personalità dolce e altruista della protagonista, inoltre questo terzo occhio ha un carattere decisamente difficile e considera il giovane Yakumo alla stregua di uno schiavetto rendendo ogni situazione intrigante e ricca di colpi di scena e capovolgimenti improvvisi.

Non mi rimane quindi che invitarvi a dare un’occhiata a quest’opera unica nel suo genere che riuscirà ad appassionarvi già dalle prime pagine e lasciandovi in più di un’occasione con il fiato sospeso … ah dimenticavo … quindi come si fa a diventare immortali?

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Un Commento a Recensione Trinetra

  • bilbo  dice:

    Bella storia,ho visto le due serie di oav e per il manga sono arrivato tardi, spero di vederlo riproposto integralmente da uno qualsiasi degli editori e spero che facciano altrettanto per gli oav che, confesso, non mi dispiacerebbe vedere in blu ray.

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