Recensione Mazinkaiser contro il Generale Nero

Dopo la bellissima serie di OAV (Original Animation Video) dedicata a Mazinkaiser e ad un anno esatto dalla conclusione della serie, il medesimo staff sforna un lungometraggio che ne prosegue le coinvolgenti avventure portandone avanti la storia. Questo film di per se non nasce da un’idea originale, ma si rifà al famosissimo film Mazinga Z contro il Generale Nero reinterpretandolo ed infatti il titolo di quest’opera non poteva che essere “Mazinkaiser contro il generale nero”. Il suo nome originale significa “Dio Demone Imperatore”, essendo l’unione delle kanji giapponesi “Ma” e “Jin” e di quella tedesca “Kaiser”.

Le armi del Mazinkaiser sono una versione potenziata di quelle dei due precedenti Mazinga: Koshiryoku Beam, simile ai Raggi Fotonici di Mazinga, ma molto più potente e Turbo Smasher Punch (Pugno Frantumente Turbo), una versione super potenziata del Pugno Atomico Rotante, le cui turbine taglienti ruotano prima di partire, caricando il pugno con energia elettrostatica sufficiente a distruggere il nemico, il dispositivo che raccoglie l’energia elettrostatica è molto simile a quello del Fulmine dal cielo (o grande fulmine / doppio fulmine nella serie tv classica) del Grande Mazinga. seguono il Giant Missile versione extralarge del missile centrale), Shoulder Slicer (Spada dalla Spalla), una potente spada allocata sulle spalle, Shoulder Slicer (Spada dalla Spalla), una potente spada allocata sulle spalle, Fire Blaster (Raffica di Fuoco), il suo raggio termico sparato dal torace è quattro volte più potente del Raggio Gamma del Grande Mazinga.

Breath Tornado (Respiro Tornado), emanato dalla bocca, questo tornado è notevolmente più potente del Grande Tifone e del Raggio Ciclonico.

Wing Boomerang (Ali Boomerang), le ali si staccano e diventano dei boomerang estremamente taglienti.

Dynamite Tackle (Tacco Dynamite), l’arma più potente di Mazin Kaiser; è simile alla Carica Luminusa (Shine Spark) del Getta Dragon; energizza il proprio corpo e, mediante un calcio volante, lancia il fascio di energia contro il nemico.

 Il nuovo Robot partorito dalla geniale creatività del Maestro Go-Nagai, già autore della famosissima trilogia dei mazinger e di numerose altre serie famose in tutto il mondo (devil man, Getter Robot, ecc.). Contrariamente a quanto era stato previsto in origine, gli OAV hanno un universo a se, ignorando totalmente la continuity e le vicende già narrate nelle serie di Mazinger Z, Great Mazingher ed Ufo Robot Grendizer (Mazinga Z, il grande Mazinga e Goldrake in Italia), in essa infatti i personaggi si muovono in una sorta di universo parallelo rispetto alla saga degli anni 70. La serie del Mazinkaiser è decisamente più cruenta nei toni rispetto a quelle precedenti e risente del progresso tecnologico che dal 70 ad oggi è stato maturato. La psicologia dei personaggi non è estremamente curata, ma del resto avendo a disposizione solo 7 episodi ed un lungometraggio (Mazinkaiser contro il Generale Nero) spazio per le introspezioni psicologiche ce n’è veramente poco. Una bella storia adatta ad un pubblico molto vasto che spazia dai ragazzi che non conoscono e non hanno mai visto la trilogia Nagaiana agli adulti che sono cresciuti a pane e Mazinga. La storia alterna momenti drammatici e carichi di tensione a siparietti comici che servono a spezzare la tensione e a rendere i protagonisti più vicini a noi facendogli vivere situazioni normalissime come ad esempio una gita al mare. Nel complesso la trama risulta ben strutturata e costruita ed è, senza alcuna ombra di dubbio, capace di conquistare l’attenzione dello spettatore fin dai primi secondi proiettandolo immediatamente all’interno dell’azione.

Terribili esplosioni devastano la Terra in più punti. Il Generale Nero di Mikene ha appena annunciato al Mondo intero di volerlo conquistare. Tra le fiamme di Parigi, si ode una voce minacciosa invocante Koji Kabuto: è il Duca Gorgon. L’aereoplano sul quale viaggiano Koji, Sayaka ed il Professore Mori Mori, fuggiti appena in tempo dalla capitale francese, dove si erano recati per un viaggio di affari e di piacere, è attaccato dalla fortezza volante Mikeros, comandata dal Generale Birdler di Mikene. Interviene in soccorso Million Alpha, il robot pilotato dalle belle Lore e Lory. Koji & Co riescono così a sfuggire al nemico, ma devono assistere impotenti alla morte delle due collaboratrici del Prof. Yumi, che fanno autoesplodere il loro robot. Intanto, in altri luoghi della Terra, infuriano battaglie che vedono impegnati i robot dell’Armata dei Mazinga contro i mostri guerrieri di Mikene: Venus Alpha a Sidney, Vayon Beta in Egitto, Dyon Gamma in Cina ed il Grande Mazinga a New York. L’aereo di Koji, danneggiato, riesce a compiere un atterraggio di fortuna in una base militare in Siberia. Il comandante, informato della situazione, mette a disposizione dei nostri amici un jet supersonico per consentire a Koji di tornare in Giappone nel più breve tempo possibile e di prendere Mazinkaiser. A complicare la vita ai nostri eroi è l’arrivo del Duca Gorgon, incaricato dal Generale Nero di ammazzare Koji Kabuto. Lo impediscono stoicamente i soldati della Base, al prezzo della loro vita. Sopraggiunge anche il Generale Rygarn con i suoi mostri guerrieri. Koji e Sayaka riescono a fuggire solo grazie al sacrificio del Prof. Mori Mori che fa saltare il deposito atomico della base: un altro amico da piangere. Nel frattempo la battaglia volge al peggio per l’armata dei Mazinger: Vayon Beta e Dyon Gamma sono distrutti, Venus Alpha abbattuta, il Great Mazing gravemente danneggiato e fuori uso dopo aver annientato tutti i mostri guerrieri affrontati, compresi i Generali Angoras e Scarabeth. Koji e Sayaka, tornati sani e salvi in Giappone, trovano la desolazione. Occorre comunque raggiungere il Laboratorio Fotoatomico, ma non si trova carburante neanche per una motocicletta. Per puro caso passa da quelle parti Ricky, una giovane camionista che si offre di dare loro uno strappo fino al primo distributore funzionante.

Nell’area di servizio, Sayaka sente da un giornale radio che il Laboratorio è stato distrutto. Come impazzita, fugge in sella alla motocicletta alla disperata ricerca del padre. A Ricky tocca quindi dare ancora un passaggio a Koji per inseguirla. Lungo la strada viene teso loro un agguato per mano del Duca Gorgon, miracolosamente sopravvissuto all’esplosione in Siberia. Questa volta per Koji sembra proprio non esserci nulla da fare, ma, appena in tempo, giunge in soccorso Boss col suo Borot. L’occasione è buona anche per tranquillizzare Koji e gli altri sulle sorti del Centro Ricerche: è stato spostato in un luogo misterioso, prima dell’attacco del nemico. L’ora della battaglia si avvicina, ma ad attendere ancora Kabuto vi sono decine di mostri guerrieri, tra i quali spiccano il mostro Dante e i Generali Dreydow, Hardias e Yuly Caesar. Koji sale sul Kaiser Pilder, nascosto nel ventre di Boss Borot, ma non riesce a trovare Mazinkaiser. Finalmente ode la voce del Dott. Yumi via radio: delle interferenze create appositamente dai Mikenes avevano impedito i contatti per tutto il tempo intercorso dal primo attacco alla Terra fino a quel momento. Yumi suggerisce a Koji di cercare Mazinkaiser in cielo. Infatti tutto il Centro Ricerche è stato spostato su un satellite: questa volta Mazinkaiser non uscirà da una piscina al grido di “Majin-GO!”, ma giungerà dallo spazio. Aggangiamento riuscito e mostri guerrieri sbaragliati. A questo punto, al Generale Nero non resta che scendere in campo in prima persona. Prima prova a schiacciare Mazinkaiser con il peso della Fortezza Invincibile Demonika. Poi, dato che Koji riesce a tranciarla in due grazie al Kaiser Scrander lanciato come un boomerang, ingaggia un duello testa a testa. Dopo uno scontro molto duro, Mazinkaiser ha la meglio: la Terra è salva, il sogno di Mikenes svanito definitivamente ed i cari amici vendicati.

Questo OAV, palese omaggio e rivisitazione del film Mazinga Z contro il Generale Nero, è presentato con toni molto più maturi e dark rispetto al celebre film di Mazinga Z. il doppiaggio è in linea con quello della serie di OAV composto dallo stesso cast che, presumibilmente, ha doppiato in simultanea serie ed OAV. Arrivato anche in Italia grazie all’allora D/visual che, assieme alla mini serie in OAV (ricordiamo ai nostri lettori che l’abbiamo recensito qualche giorno fa), lo ha fatto uscire in una più che discreta edizione DVD che può essere inclusa nel box uscito in allegato ai 2 DVD della serie OAV.

Tecnicamente parlando il disco è privo di fronzoli e materiale superfluo, contiene esclusivamente l’OAV con traccia video in 4:3 e traccia audio in Dolby Digital 5.1. Il DVD contiene una doppia traccia audio in italiano. La prima con un doppiaggio fedele nelle traduzioni e negli adattamenti, la seconda con adattamenti e traduzioni coerenti con quelli delle serie tv e film degli anni 70 in modo da accontentare i nostalgici e tutti colo che preferisco il pugno atomico al rocket punch.

La D/visual non essendo più in vita, l’OAV (come del resto la relativa serie) è reperibile solo ed esclusivamente in qualche negozio online, su ebay ed ovviamente nel circuito dei mercatini dell’usato, quindi se ancora non doveste possederlo e siete intenzionati a recuperarlo, fate in fretta perché a breve (ammesso che già non sia tardi) potrebbe non essere più disponibile.

Lascia un commento

È possibile utilizzare questi tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>