Recensione Alessandro Magno (Manga)

La collana di manga storici della Yamato video è veramente affascinante, e ci offre la possibilità di ammirare dei grandi autori alle presse con le biografie grandi personaggi del passato; da Alessandro Magno ad Elisabetta I, a Gesù Cristo a Giovanna d’Arco a Nerone.

In Giappone il manga storico viene considerato manga d’autore, sono molti i grandi artisti che si sono cimentati in questo genere sicuramente non facile, per esempio Osamu Tezuka con il suo Budda o la Storia dei tre Adolf o anche Ayako, ma anche Mitsuteru Yokoyama con Sangokushi (la storia dei tre regni) che parla della storia della Cina.

Se mi permettete divago un po’ sul fumetto storico in generale, guardando nella mia libreria, posso notare moltissimi volumi di argomento storico per esempio: la scuola franco belga ha una produzione immensa Asterix, uno dei fumetti più letti forse nel mondo, si svolge nel antica Roma, poi il Dracula di Robin Wood, grande sceneggiatori di fumetti argenti, dove si analizza il Vlad Tepes III l’uomo, il principe rumeno, che ha ispirato la figura del vampiro creato da Bram Stoker, ma passiamo ai Comics USA: Maus di Art Spiegelman sull’olocausto degli Ebrei, 300 di Frank Miller sulla battaglie delle Termopoli, e L’età del Bronzo di Eric Shanower che analizza dal punto di vista storico la guerra di Troia.

Il primo manga che la collana della Yamato ci ha presentato è dedicato ad Alessandro Magno, i volumi successivi sono stati dedicati ad Elisabetta I la regina che farà diventare il regno inglese una potenza europea, questo è disegnato da Riyoko Ikeda (autrice di Lady Oscar) e scritto da Miyamoto Erika, poi è toccato di nuovo a Yasuhiko con un manga, in tre volumi, questa volta dedicato a Gesù Cristo usando i vangeli di Marco e di Giovanni come fonte storica.

Alessandro Magno è uno dei personaggi più interessanti della storia umana ed al tempo stesso uno dei più misteriosi ed affascinanti. La sua figura è avvolta da un aurea di leggenda e la sua personalità era un mistero per gli storici. Fu sicuramente un uomo straordinario che a meno di 30 anni è riuscito in un impresa unica nella storia: quella di edificare un vastissimo impero secondo solo all’impero romano e a quello cinese per estensione; ma cosa ancora più incredibile, ha cercato di unire la civiltà della Grecia classica con la cultura del vicino oriente dell’impero persiano e del Millenario regno dei faraoni d’Egitto, nel sogno di un impero universale. Le imprese di Alessandro venivano venerate sia dai suoi contemporanei che dai suoi posteri, Cesare e Napoleone s’ispiravano a lui Machiavelli lo cita più volte nel suo Principe, anche quel mostro di Hitler leggeva la sua epopea. Alessandro è tutt’ora riconosciuto come uno dei migliori strateghi della storia militare e come uno dei pochi generali sempre vittoriosi.

Il manga di Yoshikazaku Yasuhiko analizza la vita di Alessandro da quando era un ragazzo alla sua morte,  attraverso gli occhi e la narrazione di uno dei suoi ultimi compagni e generali Lisimaco, re di Traccia e di Macedonia, muore nella battaglia di Curupedio alla incredibile età, per l’epoca, di 81 anni. Lisimaco è ultimo re ellenistico a ricordare “quell’uomo” (nome con cui s’intende ad Alessandro nel manga) da vivo.

Poi inizia la storia di Alessandro tutte le sue battaglie, i trionfi contro i persiani, la conquista dell’Egitto, della Mesopotamia, della Traccia fino all’India, poi il ritorno a Babilonia, i preparativi per una nuova campagna militare questa volta verso l’Arabia prima e l’occidente dopo, ma Alessandro muore e il suo impero va in frantumi diviso fra i suoi generali.

Il fumetto è ben disegnato e la storia risulta avvincente, ed è ricco di note sia a pie di pagina che alla fine del volume, in più ci sono una cartina e una cronologia, è insomma una splendida edizione con tavole a colori e sovra copertina. Yasuhiko, secondo me, è stato troppo frettoloso a chiudere la storia di Alessandro in un solo volume riducendo solo a degli accenni i rapporti di Alessandro con suo padre Filippo II e sua madre Olimpiade per non parlare della relazione omosessuale che tra il protagonista ed Efestione. Il ritratto che ne fa Yasuhiko è molto personale e si allontana leggermente dalla figura che ci è stata tramandata di Alessandro Magno, il suo condottiero è molto umano e non privo di difetti, ma forse era propri questo l’intento dell’autore, descrivere un mito ed una leggenda di Alessandro Magno come un comune essere umano quale era.

Un ultima cosa da segnalare (per chi ancora non lo sapesse) su Yoshikazaku Yasuhiko è che è stato il character di moltissime serie animate di successo della Sunrise, tra cui Gundan e Zambot 3, ed infatti si nota subito una somiglianza sorprendente tra Alessandro e Amuro Rei di Gundam.

A cura di Alan Gray

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Un Commento a Recensione Alessandro Magno (Manga)

  • centurione  dice:

    Ho letto il manga e concordo con Alan. Ottima ricostruzione storica, impeccabile realizzazione grafica anche grazie all’inconfondibile tocco di Tomino, unica pecca storia troppo condensata, sarebbe stato preferibol svilupparla per almeno due volumi, infatti gli eventi risultano un pò sacrificati.

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