R.I.P. Jean Giraud Moebius

MoebiusOggi 10 Marzo dopo una lunga malattia il fumettista francese Jean Giraud, meglio conosciuto come Moebius ci ha lasciato.

Era nato a Nogent sur Marne, alle porte di Parigi, nel 1938. Dopo essersi diplomato alla Scuola di Arti Applicate di Parigi nel 1956 all’età di 18 anni, inizia la sua sfavillante carriera fumettistica la sua prima striscia a fumetti è Frank e Jeremie, sul tema western che rimase il suo genere preferito per tutti gli anni Sessanta periodo in cui diede vita a uno dei suoi personaggi più noti, il tenente Blueberry assieme allo sceneggiatore belga Jean Michel Charlier, alla morte di quest’ultimo Giraud ne scriverà anche i testi.

Nel 1963 con lo pseudonimo di Moebius (*), Giraud iniziò a disegnare per il magazine satirico Hara-Kiri. Dopo un decennio di silenzio, la firma di Moebius riapparve alla fine del 1974, quando assieme a Philippe Druillet, Jean-Pierre Dionnet e Bernard Farkas fondò il gruppo Les Humanoïdes Associés iniziando  a firmare i suoi lavori più sperimentali, sotto questo pseudonimo l’artista affronterà i temi più innovativi della fantascienza psichedelica de “Il garage ermetico” e il fantasy post-moderno di “Arzach“, pubblicati sulla storica rivista “Metal Hurlant” da lui stesso fondata.

In Francia aveva avuto numerosi riconoscimenti ufficiali nel 1985 l’allora ministro della Cultura Jack Lang lo aveva incoronato ‘miglior artista delle arti grafiche’, e il presidente Francois Mitterrand lo aveva insignito dell’Ordine delle arti e delle lettere; tre anni dopo, le Poste francesi realizzarono un francobollo celebrativo. Il nostro grande Federico Fellini, grande appassionato di fumetti, e nel film Casanova chiama Dottor Möbius il personaggio dell’entomologo, in omaggio al disegnatore francese.

L’influenza di Moebius non si ferma al solo campo fumettistico, egli ha dato un look ai più importanti personaggi dei film di fantascienza (come quelli del film d’animazione del 1981 Heavy Metal), è stato, inoltre, costumista di “Alien“, animatore di “Tron” e scenografo de “Il quinto elemento“.

Ha collaborato con numerose figure chiave della letteratura e del cinema di animazione, dallo scrittore Alessandro Jodorowsky all’amico cartoonist giapponese Hayao Miyazaki con cui nel 2004 realizzò una mostra alla Monnaie di Parigi, all’indimenticato Hugo Pratt.

Un altro genio, Stan Lee, lo volle per una graphic novel, scrivendo per lui il racconto di Silver Surfer dall’evocativo titolo di “Parabola” una interessante riflessione sul sentimento religioso e sulla condizione umana

Grande sperimentatore visionario e avanguardista Jean Giraud è stato senza alcun dubbio uno dei fautori della rinascita del fumetto europeo lascia un vuoto enorme nel panorama fumettistico non solo europeo ma mondiale.

(*) Lo pseudonimo Moebius deriva dal nastro di Möbius, la figura geometrica scoperta dal matematico omonimo e nota per essere l’esempio più semplice di superficie a una sola faccia.

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