Per celebrare Peyo apre un negozio dedicato ai Puffi

Tutti conoscono i Puffi ma pochi sanno che il papà di questi fortunatissimi e simpaticissimi personaggi blu alti due mele o poco più, si chiamava Pierre Culliford in arte Peyo.

Appassionato fumettista, si avvicinò a quest’arte prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, frequentando artisti quali Morris, André Franquin e Eddy Paape che diverranno suoi colleghi nella storica rivista Spirou. Nel 1952 Peyo vi debutta introdotto da Franquin, occupato con il fumetto più importante del settimanale. A quel punto Peyo reimposta in modo innovativo una vecchia serie che aveva già sperimentato dal 1949 su Le Soir, raccontando le avventure medievali e fiabesche del giovane Johan. Dopo averne riveduto il look, lo affianca con successo per la prima volta al piccolo e vivace Pirlouit, che diviene il personaggio principale del ciclo.

Nel 1958 è la volta dei Puffi (Les Schtroumpfs) il cui immenso successo non impedisce a Peyo di concentrarsi anche su altre creazioni come, nel 1960, Benoit Brisefer e Jacky et Cèlestin (1961), del quale è solamente sceneggiatore. Intanto, nel 1959 Peyo aveva cominciato a occuparsi di disegni animati, realizzando un ciclo di sette episodi con i Puffi tramite lo studio TVA Dupuis. Questi film, in bianco e nero e a colori, serviranno di base per un lungo ciclo televisivo, in onda dal 1981. Realizzato per la rete americana NBC in coproduzione con Hanna-Barbera e la S.E.P.P., reca il nome assegnato in inglese ai Puffi: The Smurfs. Creata la propria società, Carton Crèation, nel 1989 Peyo lancia la rivista Schtroumpfs, a cui segue la realizzazione di un parco tematico vicino a Metz, a Hagondange, che dal 1991 prende il nome di Walibi-Schtroumpfs.

Lo scorso anno la fama dei personaggi in blu ha riscoperto una seconda primavera grazie alla trasposizione cinematografica (la recensione la trovate qui) che, quanto prima, porterà alla produzione e distribuzione di altri due film, ma il successo dei Puffi sembra non fermarsi a questo.

A ottantaquattro anni dalla nascita di Peyo, apre il primo negozio dedicato ai nanetti blu nella sua città natale Bruxelles. Accompagnato da una statua di 5 metri raffigurante un Puffo seduto su un funghetto, l’esercizio commerciale è stato inaugurato dalla figlia, Veronique Culliford, e dalla vedova, Nine Culliford, del celebre fumettista.

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