Partita a Trieste la manifestazione Comics, Manga & Co.

È iniziata già da qualche giorno a Trieste la mostra “Comics, Manga & Co. – La nuova cultura fumettistica tedesca” che dopo essere stata esposta con successo a Mosca e Bruxelles, e in Italia  a Terni e a Torino, ora fa anche tappa nel capoluogo giuliano.  La mostra, ideata dal Goethe-Institut assieme a Matthias Schneider, dal 7 settembre al 7 ottobre 2012 sarà visibile per intero attraverso una specie di tour del fumetto, in due sedi delle Biblioteche Comunali triestine: la “Quarantotti Gambini” e la “Stelio Mattioni”.

All’inaugurazione sono intervenuti Mario Cerne, Presidente dell’Accademia di Fumetto di Trieste, e Fabiana Martini, Vicesindaco di Trieste.

La mostra presenta tredici fumettisti tedeschi rappresentativi di due generazioni artistiche: da un lato l’avanguardia fumettistica, che in Germania ha contribuito a consolidare una produzione indipendente, dall’altro la generazione dei fumettisti più giovani, con pubblicazioni dai nuovi aspetti estetici e narrativi.

Gli artisti esposti sono: Arne Bellstorf, Martin tom Dieck, Anke Feuchtenberger, Flix, Jens Harder, Ulf K., Line Hoven, Sascha Hommer, Isabel Kreitz, Reinhard Kleist, Mawil, Christina Plaka e Henning Wagenbreth. Molti di loro sono pubblicati in Italia.

La nuova scena fumettistica tedesca

 “Il fumetto tedesco è tornato” – così Andreas Platthaus intitola il suo saggio introduttivo al catalogo della mostra, attribuendo il merito di questa rinascita in parte all’unificazione tedesca. Sono, infatti, soprattutto gli artisti originari dell’ex Repubblica Democratica Tedesca a fornire nuovi impulsi estetici alla scena fumettistica tedesca che da qualche anno a questa parte sta vivendo una vera e propria rinascita.

La nuova scena è estremamente vitale e rifiuta, nella poliedricità delle sue manifestazioni, qualsiasi etichetta stilistica. Accenti autobiografici si trovano accanto ad atmosfere surreali, reportage di viaggio accanto ad adattamenti di opere letterarie; matita, china o computer – tanto le tecniche classiche quanto le più innovative sono rappresentate. Complessivamente emerge una gran voglia di sperimentazione.

Una nuova prosperità produttiva che si accompagna a un mercato e a un pubblico di lettori sempre più vasto. Negli ultimi cinque anni la produzione del genere è andata gradualmente aumentando, attestandosi su una produzione annua di circa 1400 titoli. Alcuni graphic novel sono entrati anche nelle liste dei bestseller e sono nate nuove case editrici specializzate nel fumetto.

Questo momento favorevole dipende anche dal fatto che un’intera generazione di disegnatori ha ottenuto delle cattedre alle università e alle accademie d’arte – Feuchtenberger ad Amburgo, Wagenbreth a Berlino, Dorgathen a Kassel, tom Dieck a Essen, Atak a Halle. Alcuni dei fumetti tedeschi di maggiore successo degli ultimi decenni sono nati come tesi accademiche, tra i quali in particolare vanno citati Held di Felix Görmann alias Flix e Wir können ja Freunde bleiben di Markus Witzel alias Mawil. Il primo dei due libri citati è un’autobiografia fittizia della Germania dell’Ovest, il secondo una vera della Germania dell’Est. E il ventaglio degli argomenti e degli stili usati nel fumetto diventa sempre più ampio. Due centri si sono affermati: Berlino, dove in particolare il gruppo di fumettisti Monogatari (che significa “storie“ in giapponese) ha fatto parlare di sé, e Amburgo, dove i corsi di Anke Feuchtenberger alla Hochschule für Gestaltung (Scuola Superiore di Design) hanno reso possibile il formarsi di un gruppo di fumettisti tra i quali anche artisti riconosciuti come Markus Huber e Isabel Kreitz (vedi anche: www.goethe.de/italia/comics).

Gli eventi collaterali:

Nell’ambito della mostra verranno proposti dei laboratori di fumetto gratuiti per diverse fasce d’età. Gli insegnanti sono Mario Cerne, Paola Ramella, Luca Vergerio e Zivorad Misic dell’Accademia di Fumetto di Trieste che, oltre a trattare con i partecipanti la Storia del fumetto e a spiegare i diversi elementi importanti per la creazione di un personaggio, daranno lezioni pratiche di disegno.

I corsi per bambini (età 9-13), giovani (14-18) e adulti avranno luogo presso le Biblioteche Stelio Mattioni e Quarantotti Gambini tra il 17 settembre ed il 3 ottobre 2012. La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili con prenotazione obbligatoria presso le Biblioteche. Per ulteriori dettagli: www.goethe.de/trieste → “calendario iniziative”

L’allestimento della mostra – che rientra nell’ambito di Trieste estate 2012 – ed i laboratori sono stati resi possibili grazie all’importante collaborazione del Goethe-Institut Triest con il Comune di Trieste, Biblioteca Quarantotti Gambini, Biblioteca Stelio Mattioni e l’Accademia di Fumetto di Trieste.

Chi da sempre ama i fumetti avrà l’occasione di esplorare le moltissime novità del panorama d’oltralpe. Chi invece ha sempre pensato che i fumetti fossero soltanto una cosa da piccoli scoprirà il piacere di leggerli imparando a guardarli con occhi diversi, come nuova forma d’arte!

Informazioni:

Goethe-Institut Triest

Via Beccaria, 6 – Trieste

Tel.: +39 040 635763

E-mail: [email protected] – www.goethe.de/trieste

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