In India il futuro degli Anime

Secondo quanto riportato dal sito jigoku, tutto inizierà con un remake di Ninja Hattori-kun (Nino, il mio amico ninja), sarà questo a dare il via al rapporto commerciale tra le industrie dell’animazione giapponesi e quelle indiane. Una simbiosi che, stando a quanto dice il quotidiano economico Nikkei, potrebbe durare nel tempo e comprendere diverse produzioni.

A fare da apri-pista saranno l’emittente televisiva TV Asahi e la casa di produzione Hakuhodo DY Media Partners: spinte dalla crescente crisi del mercato d’animazione nipponico, le due aziende si uniranno per questo progetto, approfittando dei costi di produzione notevolmente inferiori (basti pensare che un’episodio anime di 30 minuti in Giappone può arrivare a costare fino a 130-200 mila dollari, mentre in India i costi non supererebbero la metà) e di una crescita demografica più marcata rispetto a quella del Sol Levante, tutti aspetti che fanno dell’India una specie di “terra promessa” per i grandi produttori dell’animazione giapponese.

Inoltre, secondo l’AJA (Associazione di Animazione giapponese) i dati riguardanti la produzione di anime nel Sol Levante sono allarmanti: 195 programmi nel 2010 (in calo del 30% rispetto al 2006), con un ricavo di 1,2 miliardi di dollari in pubblicità e attività correlate (anche questo dato in calo per il quarto anno consecutivo). Tutti questi risultati non troppo incoraggianti hanno convinto TV Asahi a pensare ad un investimento più impegnativo in terra indiana, una presenza diretta per la produzione di altre opere, che dopo Ninja Hattori-kun potrebbero riguardare Perman (Fujiko Fujio) e Crayon Shin-chan (Yoshito Usui).

Ma si inzia con uno dei prodotti di punta della coppia di mangaka Fujiko Fujio (Doraemon, Carletto il principe dei mostri): Ninja Hattori-kun vedrà la luce grazie all’unione tra la Reliance MediaWorks, una grande azienda di produzione indiana, e la Shin-Ei Animation (di proprietà della TV Asahi): la casa indiana sarà al centro del progetto, in quanto si occuperà dell’animazione e dell’audio, mentre a quella giapponese spetteranno gli script e la parte più burocratica. Il risultato sarà un remake composto da 26 episodi, che andrà in onda in India a partire dal prossimo mese di maggio e che verrà importato in Giappone da TV Asahi la prossima estate.

Ninja Hattori-kun è un anime ricavato dal manga omonimo della coppia Fujiko Fujio e trasmesso in Giappone da TV Asahi, dal settembre 1981 fino al dicembre 1987, con un totale di ben 694 episodi, dei quali solo 150 messi in onda in Italia fino al 1999, con il titolo “Nino, il mio amico ninja”. Dal manga sono stati ricavati anche 4 film, un live action e un videogioco di successo per la Nintendo.

Il quotidiano Nikkei infine ci rivela anche che l’editore giapponese Kodansha e lo studio d’animazione TMS Entertainment avrebbero intenzione di collaborare su un adattamento indiano di Kyojin no Hoshi (Tommy, la stella dei Giants), manga a firma di Ikki Kajiwara e Noboru Kawasaki dedicato al baseball, che però nella versione indiana potrebbe essere sostituito dal cricket, sport nazionale e quindi decisamente più gradito dal giovane pubblico.

TV Asahi e Hakuhodo DY Media Partners sono due colossi della produzione televisiva giapponese: nate rispettivamente nel 1957 e nel 2003 sono state contenitrici di enormi successi, sia in produzione che in trasmissione, tra i quali Candy Candy, Doraemon, Georgie, Sailor Moon e i più recenti Code Geass e Madoka Magica, nonchè di alcuni dei capolavori dello Studio Ghibli (Arrietty, Ponyo sulla scogliera).

Tags:  , ,

Lascia un commento

È possibile utilizzare questi tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>