I Robot Di Anime e Manga diventano realtà

Che anime e manga siano da sempre fonte d’ispirazione per la vita reale non è una novità, ciò che stupisce è il fatto che sempre più spesso si senta parlare di prodotti fantascientifici appunto seguendo i modelli degli anime e dei manga.

Qualche mese fa uscì la notizia che il governo giapponese ha “realmente” finanziato la ricerca volta alla realizzazione di un robot umanoide modellato sul Gundam. Ed ecco arrivare un umanoide alto 4 metri, capace di camminare, saltellare e giocare a calcio, il tutto controllato a distanza da un comunissimo joypad PlayStation. Ma l’obiettivo è arrivare ai 18 metri con un modello Gundam come voluto dallo stesso governo.

Ma il sogno non è solo del governo Giapponese, lo è anche di Hajime Sakamoto di costruire un robot gigantesco, che si avvicini ai 18 metri d’altezza di Gundam, forse l’automa più famoso in terra nipponica e non solo. Il suo Hajime Research Institute dovrà per ora accontentarsi di un colosso di soli 4 metri, un gigante artificiale capace di camminare, inchinarsi, giocare a calcio.

Modellato sul prototipo Hajime 33, suo predecessore e sviluppato ad Osaka nell’estate del 2009, si trattava di un umanoide antropomorfo di soli (si fa per dire) 2 metri, anche questo controllato attraverso un joypad targato PlayStation, che camminava a scatti e gioca a calcio anche se non esattamente come nei classici cartoni animati della serie Holly e Benji che tutti noi conosciamo come potete vedere dal filmato qui sotto.


Ma il futuro della tecnologia robotica dovrà evolversi inevitabilmente verso l’infinito dei cieli ed oltre (come recitava un famoso personaggio della televisione fantascientifica) e a sostenerlo è lo stesso Sakamoto, che ha iniziato a lavorare agli arti inferiori della nuova versione di Hajime. Appunto un più colossale robot umanoide che sfiori i 4 e che, si spera, in un futuro prossimo, arrivi a sfiorare se non superare la soglia dei 18 metri d’altezza.

Di certo un simile colosso non potrà più giocare a calcio, ma per questo c’è già chi ci ha pensato ed ha provveduto non solo a costruire un giocatore robotico, ma sono state formate intere squadre di calcio e si gioca persino un campionato mondiale con tanto di arbitro, come dimostrano le immagini qui sotto.


A questo punto ci viene spontaneo chiederci, a quando un robot che sia una replica di Mazinga Z o di Goldrake?

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