I 10 Migliori Anime del 2012 (2° Parte)

Prosegue e si conclude oggi lista di 10 anime, realizzata dalla nostra redazione, che comprendono sia film che serie tv uscite (o che usciranno a breve) in Italia e che in questo nuovo anno non possono assolutamente mancare nella videoteca di nessun appassionato. Come abbiamo già detto nella prima parte del nostro articolo pubblicata ieri, la lista non è una classifica, bensì un elenco di titoli veramente belli ed ottimo esempio di animazione Giapponese che vi presentiamo per farveli scoprire o riscoprire.

Denno Coil conosciuto anche con il titolo Coil — A Circle of Children, è un anime di genere fantascientifico in 26 episodi realizzato dallo studio Madhouse, mandato in onda per la prima volta il 12 maggio 2007 sul canale televisivo NHK e conclusasi il 1º dicembre dello stesso anno. In Italia i diritti sono stati recentemente acquistati dalla Dynit che si occuperà della distribuzione in Home Video e quanto prima sarà anche trasmesso da Rai 4.

Nel 2015, undici anni prima dell’inizio delle vicende narrate, l’umanità compie passi da gigante nello sviluppo di tecnologie relative alla realtà aumentata, che presto diventano di uso comune. Nel 2026, la giovane Yūko Okonogi si trasferisce con la famiglia a Daikoku, una delle città in cui si sente maggiormente l’influsso di questa tecnologia: buona parte dei ragazzini della sua età infatti, gioca con occhiali e visori speciali, attraverso cui percepiscono elementi virtuali integrati con il mondo reale.

Le avventure della ragazzina iniziano quando il suo “pet” virtuale, il cane Densuke, viene assalito e infettato da un Illegal, una sorta di virus di provenienza ignota che si sposta per il cyberspazio. È in quell’occasione che incontra Fumie Hashimoto, che la farà entrare a far parte dell'”agenzia di investigazioni cibernetiche di Coil” (コイル電脳探偵局 Koiru dennō tantei kyoku?), capeggiata dalla nonna di Yuko. Grazie a quest’agenzia le ragazze, e gli altri membri, sono dotati di software in grado di manipolare il cyberspazio, così da poter indagare sulle misteriose sparizioni di persone nell'”altra realtà”. In questo modo, Yuko ed i suoi amici scopriranno più di quanto previsto sulla vera natura e gli scopi di queste nuove tecnologie.

SPECIAL A pronunciato Supesharu è un manga di genere shōjo del mangaka Maki Minami, da cui è stata tratta una serie tv nel 2008. L’edizione italiana di Special A, è di Yamato Video che ne cura la distribuzione su DVD mentre la trasmissione televisiva è stata affidata a Rai 4 che ha trasmesso l’anime a partire da maggio 2011 ogni sabato mattina intorno alle 10:50. Dal 9 Novembre invece è stato trasmesso su MAN-GA tutti i martedi a partire dalle 22.20 e con replica il mercoledi a partire dalle 16.15 e il sabato a partire dalle 17.15.

In Special A Hikari Hanazono è sempre stata seconda a Kei Takishima, sin da quando aveva sei anni. I due frequentano la stessa scuola ed entrambi fanno parte di una classe speciale chiamata Special A, dove possono entrare solo i ragazzi con i voti migliori. Ma Hikari ancora non riesce a sconfiggere il suo rivale, che sfida in tutto, dagli sport allo studio. Purtroppo non riesce mai a superarlo e sebbene lei lo consideri solo un rivale, scoprirà lentamente che in realtà Kei è innamorato di lei. Nasceranno situazioni intricate e i numerosi e particolari personaggi renderanno tutto più ingarbugliato. Hikari dovrà capire cosa prova verso il ‘rivale’ e riuscire a batterlo, per realizzare la sua ambizione di essere la numero ‘uno’.

AMON – Apocalypse Of Devilman è un OAV del 2000 diretto da Toyoo Ashida e da Kenichi Takeshita. L’OAV è tratto dal manga di Yu Kinutani basato sulla serie di Devilman di Go Nagai.
Apocalypse of Devilman, terzo degli OAV della serie Devilman, come i primi prende spunto direttamente dal manga di Go Nagai, discostandosi così totalmente dalla serie TV, e tornando come cruda denuncia sociale nei confronti di un’umanità vigliacca e violenta.

La trama di questo OAV inizia con la spietata lotta fra uomini e demoni, durante la quale, non potendo riconoscere i demoni, gli uomini si uccidono a vicenda. Akira Fudo resosi conto della crudeltà della specie umana, in seguito alla morte di Miki per mano di Saylos, si trasforma e stermina il manipolo di fanatici che porta su un’asta la testa della ragazza in segno di trionfo.
In un momento di sconforto Akira si lascia andare ed Amon fuoriesce dal suo corpo, compiendo una strage di demoni. In seguito all’incontro tra Akira (Devilman) e Amon, vinto dal primo, c’è l’ultimo incontro tra Akira e Ryo (Satana), che termina l’OAV senza parole.

I sospiri del mio cuore (in originale Mimi wo sumaseba), un film d’animazione giapponese del 1995 scritto da Hayao Miyazaki e diretto da Yoshifumi Kondō. Il titolo internazionale del film è Whisper of the Heart (I sussurri del cuore).

L’edizione italiana è stata presentata dalla Lucky Red a Lucca Comics and Games il 31 ottobre 2011, dimostrando ancora una volta che prosegue senza sosta la riscoperta e la valorizzazione del cinema d’animazione giapponese firmato da Hayao Miyazaki.

Dopo il premio Oscar conquistato nel 2003 con La città incantata, le opere del regista nipponico e del suo Studio Ghibli hanno abbandonato la elitaria cerchia degli amanti del genere per conquistarsi meritatamente anche l’attenzione della grande distribuzione.

La storia narra di Shizuku, normale studentessa giapponese con una ordinaria famiglia. Shizuku è appassionata di romanzi e spesso si reca alla biblioteca di quartiere per prendere in prestito i volumi, in particolare, la serie inizia in estate durante le vacanze estive.

Nel noleggiare dei libri alla biblioteca si accorge che nella tessera dei noleggi ricorre sempre un cognome prima del suo: Amasawa, e con la fantasia di un aspirante scrittrice comincia a fantasticare su chi sia questo ragazzo.

Un giorno, durante il suo consueto pellegrinare verso la biblioteca, incontra sul treno uno strano gatto e decide di seguirlo, il felino la conduce (per caso o per destino?) in un quartiere ordinato e silenzioso ed entra in un negozio di antiquariato. Il proprietario e Shizuku si conoscono e l’ometto mostra alla ragazza alcuni dei tesori del suo negozio, tra cui uno strano orologio e la statuetta di un gatto antropomorfo che chiama Baron.

Shizuku fa anche la conoscenza di Seiji Amasawa, un ragazzo che continua a prenderla in giro, ma che scoprirà presto, ama tantissimo la musica e il vero obiettivo della sua vita è quello di diventare un bravo costruttore di violini. L’amicizia di Shizuku e Seji si rafforza sempre più finché lui parte per un tirocinio di due mesi per imparare a costruire violini e Shizuku promette a se stessa di testare le sue abilità scrivendo di suo pugno un romanzo.

Il tema musicale principale è la famosa canzone di John Denver Take Me Home, Country Roads, ricantata però in giapponese e con un testo che presenta alcune differenze di significato rispetto all’originale.

La statua del gatto antropomorfo (Baron) è la stessa che fungerà da protagonista nel film d’animazione La Ricompensa del gatto, nel quale comparirà anche il grosso gatto bianco che porta Shizuku a conoscere il vecchio.

Summer Wars è un film anime fantascientifico del 2009 prodotto dallo studio giapponese Madhouse e diretto da Mamoru Hosoda, in parte tratto da un suo precedente film, Our War Game! Il film è uscito in edizione italiana per la francese KAZE! Che lo proposto in doppia versione DVD e Blu Ray.

La storia verte sul liceale Kenji Koiso, un genio della matematica, con problemi di socializzazione. Spende la maggior parte del suo tempo in Oz; un mondo virtuale che permette di effettuare qualsiasi operazione come nel mondo reale. All’inizio delle vacanze estive gli viene offerto un lavoro da Natsuki, la ragazza più popolare della scuola; quest’ultima infatti, spiega che vorrebbe una mano a celebrare il novantesimo compleanno della nonna. Sebbene Kenji non conosca esattamente i dettagli del piano, accetta la proposta e parte con la compagna, per Ueda.

Arrivato alla grande casa della famiglia Shinohara, Kenji farà conoscenza con tutti i componenti della casata ed incontrerà la nonna di Natsuki: Sakae Jinnouchi. Qui si svela il piano della studentessa che, per non presentarsi senza accompagnatore al novantesimo compleanno della nonna, convince la nonna che Kenji è il suo fidanzato e che un giorno si sposeranno; tutto questo ad insaputa di Kenji, che non può far altro che assecondare. La stessa sera incontra il primo amore di Natsuki: Wabisuke Jinnouchi, che in un primo momento non sembra molto amichevole con il resto della famiglia.

Al momento di andare a letto Kenji riceve una strana lettera in codice da Oz, non perde tempo e la decifra, rispedendola al mittente. Il giorno dopo, con sua meraviglia, si trova al centro di un disastro colossale: Oz è stato violato e quest’ultimo è in subbuglio. Appare sui canali televisivi la sua immagine e si presume sia il colpevole. Durante la notte l’intelligenza artificiale Love Machine, ha infatti rubato l’account Oz di Kenji, facendo un disastro nell’intero mondo virtuale. Dato che ogni sistema elettronico si basa su Oz, l’intero Giappone viene bloccato ed è solo grazie alle capacità matematiche di Kenji, che questa situazione verrà riportata alla quasi normalità. Tuttavia, Love Machine è una intelligenza che si evolve continuamente e non perde tempo, rubando account e distorcendo il resto di Oz. Ciò causa un malfunzionamento dei sensori cardiaci collegati alla nonna di Natsuki, che erano necessari per monitorare il suo stato di salute. Malauguratamente quest’ultima muore, scatenando un dolore comune a tutta la famiglia. Kenji allora prende forza e decide di distruggere questa intelligenza artificiale in un combattimento vero e proprio; per questo, chiede aiuto da parte di tutti i parenti della famiglia di Natsuki, compreso Kazuma Ikezawa (il leggendario combattente di Oz: King Kazma).

Il piano ideato è quello di far cadere Love Machine in una trappola, così da rinchiuderlo e distruggerlo. Purtroppo il piano fallisce e ingrandendosi, la micidiale intelligenza artificiale prende il controllo dei sistemi GPS facendo deviare una sonda in rientro sulla Terra che, colpendo una centrale nucleare sulla terra, potrebbe distruggere la vita sul pianeta. Cercando un modo di riprendersi i più di 400 milioni di account rubati dall’intelligenza artificiale, Kenji mette in atto un altro piano: sfidare Love Machine in un gioco, chiamato Koi-Koi nel casinò di Oz. Sarà Natsuki a sfidare il mostro artificiale ed a lottare per la sua distruzione.

Il piano è un successo, l’intelligenza artificiale perde tutti i suoi account eccetto uno, con il quale riesce ancora a controllare il missile in orbita. Grazie alle sue capacità matematiche, Kenji riuscirà a deviare la sua traiettoria ed evitare la catastrofe, mentre Kazuma Ikezawa (King Kazma), con l’aiuto dei suoi famigliari distruggerà definitivamente Love Machine.

Finito tutto, la famiglia di Natsuki si appresterà a festeggiare per la scampata catastrofe ed a celebrare la morte della nonna novantenne, Natsuki bacia Kenji sulla guancia e quest’ultimo sviene. Il film termina con un’inquadratura della foto della nonna, che a differenza di prima, adesso sorride.

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