DC Comics rivela il nome del super eroe che farà outing

Dopo la notizia che in casa Marvel si sarebbe celebrato il primo matrimonio gay, cioè quello un fra il mutante Jean-Paul Beaubier alias Northstar, ex membro del supergruppo canadese Alpha Flight e adesso X-men e del suo fidanzato afroamericano, umano Kyle Jinadu (normale cioè privo di poteri).

Che Northstar fosse omosessuale era cosa nota da anni, anzi fu il primo personaggio della Marvel a fare Outing nel 1992, con buona pace di Stan Lee che anni prima aveva dichiarato che nel Marvel universe non c’erano omosessuali.

Adesso la DC “risponde” annunciando che uno dei suoi personaggi storici si riscopre omosessuale. Il personaggio in questione è Alan Scott, storica Lanterna Verde degli anni 40. Giornali, tv e siti web hanno lanciato la notizia, ma forse si sono dimenticati che prima di dire che Alan fosse gay, dovevano spiegare chi è (o era) il personaggio.

 Alan Scott è la prima Larterna Verde, uno dei fondatori della JSA (Justice Society of America).

Questo supereroe nacque negli anni 40 a seguito del successo di Superman e Batman, come anche il primo Flash (Jay Garrick), finita la Golden Age e con la crisi dei comics anni 50, molti comics chiusero, ma negli anni 60 si pensò di fare dei remake dei vecchi personaggi tra cui Flash e appunto Lanterna Verde, ma dietro le maschere non c’erano più gli stessi personaggi, ma nuovi eroi. Barry Allen poliziotto della scientifica colpito da un fulmine divenne l’uomo più veloce della terra, mentre Alan Jordan fu scelto come Lanterna Verde del settore della terra e non era più un eroe solitario, ma il membro di un corpo di polizia galattico.

Ma molti lettori si ricordavano ancora i vecchi eroi anni 40 e così si pensò di far incontrare i due Flash (nella storia oramai mitica dei Flash dei due mondi, di cui Sheldon protagonista della sitcom americana The Big Bang Theory ne detiene una copia in una cassetta di sicurezza in banca).

Questo Crossover generazionale porto alla nascita del multiverso DC, in particolare a terra 1 e terra 2. Su Terra 1 c’erano gli eroi degli anni 60, tra cui Superman, Batman e Wonder Woman, mentre su terra 2 c’erano le versioni degli anni 40, e tra questi il Superman originale creato nel 38, Batman e Wonder Woman tutti invecchiati e a volte con figli ed eredi.

 Crisis cancellò quasi tutte le terre e fuse le terre 1, 2 e S (quella di Capitan Marvel Shazam); nella sola terra rimasta si sviluppo l’idea di Legacy tipica del DC universe dove un eroe poteva “lasciare” il manto a un eroe più giovane e si creò così una sorta di mitologia piena di personaggi minori e di parentele e legami.

Alan Scott era la prima Lanterna e anche se non aveva legami con il corpo delle Lanterne Verdi veniva visto come un mentore dai guerrieri di smeraldo più giovani, poi ebbe anche due figli: la figlia Jade che divenne una LV del Corpo e il figlio Obsidian su cui c’erano stati già dei sospetti sulla sua sessualità.

 Ora con New 52, cioè il Reboot DC dello scorso Settembre. Il personaggio di Alan Scott torna in una nuova versione nella miniserie earth 2, è più giovane ed anche omosessuale.

Ma sarebbe sbagliato pensare che Northstar e Alan Scott siano i primi personaggi gay dei comics, basti pensare alla recente versione di Batwoman, Betty Kane che ha avuto una relazione con la detective Renee Montoya, la versione ultimate di Colosso negli x-men, Sarah Rainmaker di Gen13, Wiccan e Hulkling dei giovani vendicatori, e il duro John Costatine che si dichiara più volte bisessuale.

Questo è un altro cosi detto tabu abbattuto dai comics, dopo i primi eroi di colore Luke Cage, Pantera Nera della Marvel e John Steward Lanterna Verde della DC, il parlare di temi scontanti come l’alcolismo, la droga, il cancro o Aids.

Peccato che a queste notizie fece seguito la protesta l’associazione (fanatico) cristiana One Milion Moms, preoccupata che fumetti con personaggi omosessuali potessero deviare i loro figli. A volte mi sembra che in realtà le cose non siano cambiate molto dai tempi del libro della seduzione degli innocenti ad opera di quel mentecatto di Fredric Wertham, pubblicato nel 1954, dove fra le altre cose si alludeva a una relazione omosessuale fra Batman e Robin.

A cura di Alan Gray

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