Conclusa la prima edizione di DOCartoon

Nelle scorse settimane si è svolto a Pietrasanta,  in provincia di Lucca, nelle date che vanno dal 24 al 30 settembre, il primo Festival del documentario animato e del fumetto non-fiction “DOCartoon. Il disegno della realtà”. Una bella sorpresa per gli appassionati locali che potuto beneficiare di svariate iniziative inserite nel centro città (teatro comunale, chiostro di Sant’Agostino, librerie e gallerie d’arte). Durante DOCartoon sono stati proposti numerosi documentari animati con anteprime dall’Italia e dall’estero, ma anche tanti incontri con autori, dibattiti e svariate mostre di fumetti non-fiction.

Su varie testate locali ed alcune a carattere nazionale, sono state riportate le dichiarazioni degli organizzatori dell’evento. Il primo ad intervenire è stato proprio il direttore del Festival, Thomas Martinelli che così si è espresso: «Sarà una settimana di totale immersione nel documentario animato. Da una trentina di anni ci lavorano nei paesi anglosassoni pionieri come Tim Webb e Nick Park. A Lipsia da oltre una dozzina di anni il festival del documentario ha generato uno spazio naturale per queste forme di cinema d’animazione. Nei festival e nei canali tv europei più accorti si apre sempre più ai documentari animati e, pochi anni fa, è giunta a Cannes l’opera “Valzer con Bashir”. A Pietrasanta, pensiamo sia giunta l’ora di animare i documentari e disegnare con più sfaccettature la realtà». Domenico Lombardi, il sindaco di Pietrasanta, ha sventolato con orgoglio la sua scelta di investire nella cultura e nella promozione di nuove forme espressive.

Ma l’evento ha avuto momenti anche piuttosto importanti ad esempio l’intervento della regista norvegese Beate Petersen con la proiezione, in anteprima nazionale, di ‘Nasseredin Shah e le sue 84 mogli’, pellicola che ha conquistato premi nei più prestigiosi festival, da Vancouver a New York , a Los Angeles.

Basato sulle fotografie scattate dallo Shah di Persia con la macchina fotografica ricevuta dalla regina Vittoria e su diverse sequenze animate, il film racconta la storia della Persia a cavallo tra Ottocento e Novecento, tra passato e modernità, rivelando le rivalità e gli intrighi di corte, gli omicidi, la corruzione, la lotta per il potere e il travagliato rapporto che la Persia ha vissuto con l’Europa. Il tutto visto, ed è una prospettiva davvero unica per quanto riguarda la storia musulmana, attraverso gli occhi delle donne.

Il film realizzato nel 2011 è stato proiettato nello stesso anno all’Exile Film Festival di Gothenburg, all’International Images Film Festival for Women ad Harare (Zimbabwe) e al Los Angeles International Underground Film Festival 2011. Nel 2012 al ViBGYOR Film Festival a Thrissur (India) e adesso, grazie a DOCartoon, arriva in Italia, a Pietrasanta.

Adesso che la manifestazione si è conclusa si può dire che è stata un successo e non rimane che una sola domanda insoluta. Cosa ci proporrà nella sua seconda edizione? Lo scopriremo tra un anno.


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