Cartoomics 2012 Festeggia i 50 anni di Diabolik

Negli scorsi giorni abbiamo dedicato un comunicato stampa per un evento incentrato su diabolik (lo potete trovare qui), la notizia di oggi è invece relativa ad un altro avvenimento importante che riguarda il ladro in calzamaglia nera.

Cartoomics 2012 dedicherà la sua mostra principale al cinquantenario di Diabolik, forse il più noto eroe del fumetto italiano, che proprio a Milano nacque nel 1962 dalla fervida fantasia delle sorelle Angela e Luciana Giussani.

Il primo numero, uscito il 1º novembre 1962 portava il titolo Il re del terrore. Diabolik è un ladro spietato e quasi sempre vincente. Fidanzato inizialmente con Elisabeth Gay, nel terzo numero della serie incontra la bellissima Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita; il loro costante scopo è rubare denaro e gioielli. Non si fanno scrupoli morali, in quanto spesso le vittime sono ricche famiglie, banche o altri personaggi criminalmente arricchiti. Agiscono sempre con estrema sicurezza e freddezza. Il ricavato serve per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine, spesso tecnologicamente al limite dell’irreale ma di grande impatto emotivo.

L’incontro di Diabolik con Eva ammorbidirà nei successivi numeri il carattere, pur sempre forte, del “re del terrore”, il quale da spietato e crudele ladro assassino diventerà un personaggio via via più umano, contraddistinto da un suo particolare senso morale. Questo anche naturalmente per assecondare il favore del pubblico del fumetto col trascorrere degli anni. Eva Kant, cosa molto particolare per un fumetto nato negli anni sessanta, diviene via via meno sottomessa al partner, e il suo aiuto si rivela indispensabile e apprezzato per il protagonista. Quanto alle origini del personaggio, su di esse fa una qualche luce il n. 5 (107) del 1968, il celebre Diabolik, chi sei?: unico sopravvissuto di un naufragio, giunse in fasce su un’isola fuori delle normali rotte, fu allevato dagli uomini del malvivente King e da loro apprese le più svariate tecniche criminali. Diventato adulto, uccise King e fuggì dall’isola con il tesoro della banda, adottando il nome di una feroce pantera nera a cui King lo aveva paragonato.

Inizia la sua carriera in oriente, nel Deccan. Qui viene salvato da un contrabbandiere di nome Ronin ed entra a far parte della scuola di quest’ultimo, dove gli vengono insegnate numerose tecniche che in seguito faranno parte della sua attività, come i mille trucchi che utilizza per seminare i nemici, il lancio del pugnale e le arti marziali. Inoltre, in questa scuola adotterà il famoso costume nero. Poco tempo dopo la scuola viene distrutta e tutti gli allievi e i maestri, compreso Ronin, vengono uccisi da Walter Dorian, un criminale di Clerville sosia di Diabolik. Diabolik, unico sopravvissuto, lo ucciderà, in apparenza, e s’impossesserà della sua Jaguar e di tutte le sue proprietà, assumendo l’identità di Walter Dorian.

Sempre in Oriente avvenne il primo incontro tra lui e Ginko. L’ispettore, sulle tracce di trafficanti di droga, avrà il primo faccia a faccia col criminale e in quel momento inizierà la loro eterna sfida. Poco tempo dopo, Ginko lo catturò, senza sapere che il criminale indossava una delle sue maschere. Diabolik fuggì subito dopo.

Il primo colpo, raccontato nel primo episodio della serie, Il re del terrore, vede come vittime la famiglia Garian. Con un abile gioco di maschere e intrighi, Diabolik, alias Walter Dorian, rovina l’intera nobile casata. Farà la prima apparizione Gustavo Garian, che nei primi numeri sarà una sorta di assistente di Ginko. Nel primo numero facciamo anche la conoscenza di Elisabeth Gay, la prima ragazza di Diabolik, bella ma molto ingenua, che crede che il suo amante sia un ricco uomo d’affari. Sarà Elisabeth a scoprire la vera identità di “Walter” e a denunciarlo nel terzo numero, L’arresto di Diabolik. Sempre nel terzo numero fa la sua prima apparizione Eva, che, dopo la denuncia di Elisabeth, salva il ladro dalla ghigliottina, facendo giustiziare un suo fastidioso pretendente.

Mezzo secolo, ma non lo dimostra.  Affascinante, spietato, vincente, il Re del Terrore sarà il grande e vero protagonista della 19ª edizione del Salone del Fumetto, Cartoons, Cosplay, Fantasy e Collezionismo.

La rassegna, realizzata con il fondamentale contributo di Astorina, storica casa editrice milanese che da sempre pubblica le avventure, sarà caratterizzata da un allestimento “all black” collocato nel cuore dell’area dedicata al fumetto, al collezionismo e all’editoria e affacciato sul Cartoomics Boulevard (il grande viale che taglierà in due tutto il Padiglione 4 di fieramilanocity e sul quale si affacceranno gli stand più grandi).

All’interno del grande spazio dedicato alla mostra interattiva, appassionati, collezionisti e visitatori potranno ammirare numerosissime rarità, che per la prima volta usciranno tutte insieme dal “caveau” di Astorina, dal mitico N. 1 alle sceneggiature originali firmate dalle sorelle Giussani, dai prototipi di articoli di merchandising degli anni Sessanta (tra cui il primissimo pupazzetto realizzato) ai modellini di ultima generazione, fino alle preziose tavole originali delle storie più avvincenti. Oggetti di ogni genere dedicati al celebre eroe e agli altri protagonisti delle sue avventure, a cominciare dall’affascinante Eva Kant, storica compagna di vita e di avventure del “Re del Terrore”.

All’ingresso della mostra, inoltre, campeggerà, una Jaguar “E-Type”, l’auto che nel fumetto è protagonista dei tanti rocamboleschi inseguimenti che si concludono immancabilmente con la sconfitta dell’eterno rivale di Diabolik, l’ispettore Ginko.

A contorno della rassegna sui 50 anni di Diabolik sono in progetto sia iniziative all’interno della fiera (a partire dalla mostra dedicata a Fantômas, lo spietato criminale frutto della penna dei francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre, abilissimo nei travestimenti e antesignano dell’eroe in nero delle sorelle Giussani), sia eventi che coinvolgeranno anche Milano e le sue strade.

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