Annunciato Box Commemorativo per il ventennale di Marmalade Boy

Per festeggiare il ventesimo anniversario del celebre shojo manga di Wataru Yoshizumi, Marmalade Boy, Frontier Works distribuirà un cofanetto DVD che raccoglie la trasposizione animata televisiva realizzata da Toei Animation e andata in onda in Giappone tra il 1994 e il 1995.

I 14 DVD raccolgono i 76 episodi di cui si compone l’anime più lo special cinematografico del 1995, preludio alla serie, arrivato in Italia con il titolo “Quello stesso giorno a casa di Yu” (su VHS Yamato Video).

Il DVD-Box sarà disponibile in Giappone dal 24 Ottobre al costo di 39,900 Yen (400 euro circa).

Marmalade Boy, tra i più famosi shojo degli anni Novanta, è stato serializzato dal 1992 sulle pagine di Ribon di Shueisha; la storia racconta le vicende sentimentali di Miki e Yuu, due adolescenti che si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto a seguito del divorzio e scambio di partner dei rispettivi genitori, infatti, la protagonista, Miki Koishikawa, è una ragazza vivace e spensierata, che passa il suo tempo al liceo con gli amici Meiko (Meri nella versione italiana) e Ginta, con cui divide la passione per il tennis.

Un giorno, apprende una pessima notizia: con il sorriso sulle labbra i suoi genitori le comunicano di voler divorziare. Miki rimane totalmente basita quando i genitori aggiungono che avrebbero convissuto in una nuova grande casa con i rispettivi partner, conosciuti alle Hawaii. Uno scambio di coppie in piena regola, che porta nella vita di Miki una specie di fratellastro, Yū (Yuri in italiano) Matsura. Miki, benché colpita dal fascino del ragazzo, lo paragonerà alla marmellata di arance, che dietro l’aspetto dolce nasconde un retrogusto amaro, e lo soprannominerà marmalade boy; Yū “ricambierà il favore”, soprannominandola mustard girl per via del suo carattere vispo, piccante e pungente come la senape (in inglese, mustard). I due superano gli iniziali disaccordi, finendo per fare amicizia.

La vita di Miki si complica ulteriormente quando la sua vecchia fiamma, Ginta Suo, si dichiara proprio quando Miki capisce di provare qualcosa di serio per Yū. Ai tempi delle scuole medie, i due giovani erano innamorati l’uno dell’altro, ma la loro amicizia era finita per un malinteso. Infatti la ragazza aveva lasciato una lettera d’amore in una rivista nella cartella del ragazzo, ma quando fu un suo amico a trovarla, Ginta negò ogni possibile inclinazione sentimentale verso di lei. Miki assistette alla scena e scappò via piangendo per la delusione. Ginta rivela in seguito a Miki di aver negato di amarla di fronte ai suoi compagni perché non voleva litigare con loro: infatti la ragazza ai tempi delle medie era molto corteggiata.

La trama si complica ulteriormente con la ricomparsa di una ex-fidanzata di Yū, Arimi Suzuki, che immediatamente rivela di voler riconquistare il cuore di Yū. Miki però è sempre più attratta da Yū: Ginta e Arimi si alleano, fingendo di essere innamorati, con l’obiettivo di far ingelosire Miki e portarla a lasciar perdere Yū. Ma Ginta finirà per innamorarsi sul serio di Arimi e la situazione tornerà alla normalità.

Intanto Yū fa la conoscenza di Satoshi Miwa (“Steve” nell’adattamento italiano), con il quale stringe un forte, quanto strano rapporto di amicizia, che porta Miki e gli altri addirittura a pensare che tra i due possa esserci qualcosa di più oltre a un semplice rapporto amichevole.

In realtà la vicinanza fra i due è solo dovuta al fatto che tanto Yū, quanto Satoshi, pensano di essere fratelli da parte di padre. Yū ha infatti scoperto, sin dalla sesta elementare, leggendo una lettera che sua nonna materna indirizzava a Yoji Matsura, che quest’ultimo non sarebbe il suo vero padre. Nel cercare le sue vere origini, Yū aveva saputo che il padre di Satoshi, un architetto di grande successo (nonché un donnaiolo impenitente), era stato il datore di lavoro della madre di Yū proprio nel periodo del suo concepimento e da lì aveva tratto le sue conclusioni (e sviluppato l’interesse per l’architettura, nella speranza di avvicinare il presunto padre).

In un incontro, a cui partecipano anche Miki e Satoshi, il signor Miwa rivela però a Yū di non aver mai avuto una relazione romantica, né tantomeno rapporti sessuali con sua madre Chiyako, benché lo desiderasse, e di non poter perciò essere lui il padre che sta cercando, lasciando Yū senza risposte e con la terribile consapevolezza di dover ricominciare da capo la sua ricerca.

Proprio in seguito a questo drammatico incontro, Yū e Miki passano il resto del pomeriggio su una spiaggia vicina, dove il ragazzo si era recato sperando di allontanare i propri demoni. Finirà invece con il rivelare a Miki tutta la propria frustrazione e delusione, e i sentimenti che così bene è riuscito a tenere nascosto in tutti quegli anni. E, su questa scia emotiva, confessa a Miki anche il suo amore per lei, nato proprio per quel suo carattere spontaneo e genuino, esattamente opposto a quello di lui. Anche Miki gli confessa di contraccambiare i suoi sentimenti, ed è a questo punto che comincia ufficialmente la loro storia come coppia.

Una storia non facile in realtà, su cui pesa costantemente il timore di essere scoperti dai loro genitori, a cui i due decidono di nascondere la loro storia, sia per evitare le probabili prese in giro, sia perché la madre di Miki aveva detto chiaramente alla figlia di non innamorarsi di Yū. La felicità dei due giovani verrà poi turbata più volte da Suzu (Susy nell’adattamento italiano), una ragazza a cui Yū dà ripetizioni, convinta che Miki non sia adatta ad essere la sua ragazza, e da Kei (Alessandro), un ragazzo che lavora con Miki; i due giovani metteranno seriamente in crisi il rapporto dei due protagonisti, senza riuscire tuttavia a spezzare il loro legame.

Il manga non tratta solamente della storia d’amore tra Miki e Yū, ma anche delle vicende sentimentali degli altri personaggi: ad esempio, lo stesso Satoshi, che è anche cugino di Suzu, cercherà in tutti i modi di iniziare una relazione con Meiko, che a sua volta è follemente innamorata del prof. Namura, un giovane professore della ragazza.

Se fino a questo punto, la trama dell’anime e del manga, a grandi linee, coincidevano, da adesso in poi si differenziano non poco, pur rimanendo intatti i concetti di fondo.

Il manga è pubblicato in italiano da Planet Manga; l’anime giunse nel nostro Paese nel 1997, trasmesso da Canale 5 pesantemente rimaneggiato con il titolo Piccoli Problemi di Cuore e con un intero blocco di puntate mai mandato in onda. Ora che in Giappone sta per uscire questo box commemorativo, non è da escludere che una delle case editrici nostrane, possa decidersi di acquisirne i diritti e dare, finalmente, un’edizione home video a questo particolare anime.

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