Alla (ri)scoperta degli esordi di Naoki Urasawa

Direttamente dalle pagine della Panini Comics, proponiamo un redazionale dedicato al mangaka Naoki Urasawa pubblicato con lo scopo di presentare un volume antologico che fa (ri)scoprire i primi lavori di questo talentuoso autore.

Un autore ha tante anime. Le dissemina con cura, pezzettino per pezzettino, in tutto ciò che fa. E se noi lettori, come nella fiaba di Hansel e Gretel, ci mettiamo a seguire tutte queste “briciole”, prima o poi forse riusciremo ad andare al di là dell’opera che abbiamo davanti e a “raggiungere” la persona che l’ha creata.
Questo mese è uscita Naoki Urasawa – gli Esordi, la raccolta che contiene le storie disegnate da Urasawa nell’arco di cinque anni, a partire dal manga del suo debutto. Un volume cospicuo di più di cinquecento pagine che ci mostra molti altri volti dell’autore prolifico e poliedrico che abbiamo già conosciuto con lavori del calibro di Monster, Pluto, Happy! e 20th Century Boys. Cosa disegnava, quando era agli inizi? Che temi prediligeva? Di quali sentimenti erano intrise le sue opere? Era forse già presente la vena tragicomica dimostrata in Happy? O le atmosfere melanconiche e colme di inquietudine di Pluto? Optava per ambientazioni realistiche o sconfinava nel fantasy e nella fantascienza?
Questa raccolta, corredata da un’intervista all’autore presente in appendice, vi farà esplorare i “mondi” di molte persone. Da quello del poliziotto che sogna di fare il cantante di una band, all’insolita amicizia tra un bambino e un robot. Dal sogno di un uomo, a quello di un bambino. In una cornice quasi sempre realistica, popolata da un’umanità varia e sfaccettata, emergono spesso figure di anziani depositari di una saggezza acquisita con il tempo, che sanno ciò che ha valore autentico nella vita. Si contrappongono all’entusiasmo e all’irruenza di personaggi più giovani e scapestrati. i quali devono ancora trovare la loro strada e ognuno di essi a suo modo è dotato di un fascino del tutto particolare arricchito spesso da un tocco di comicità. Sembra inoltre essere sotteso a più storie il tema che negli uomini e nelle donne che sanno cosa vogliono, per quanto l’età avanzi, non si spegne mai quella scintilla interiore che li rende vivi e pronti a mettersi in gioco in ogni momento.

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