Al Via la VI edizione del BilBolBul Festival Internazionale del Fumetto

Sulle pagine de Il Sole 24 è ore è apparso un redazionale interamente dedicato ad una manifestazione del fumetto che sicuramente molti di voi non avranno mai sentito nominare nonostante sia arrivata alla sua sesta edizione. Noi di Fumetti Anime and Gadget, crediamo sia il caso di dare il maggior spazio e risalto possibile a questo tipo di manifestazioni specialmente se si tratta di manifestazioni poco pubblicizzate ecco perché abbiamo deciso di riportare integralmente l’editoriale scritto da Domenico Rosa, aggiungendo il video promozionale presenta anche sul sito ufficiale della mostra, nella speranza che questo possa portare il maggior beneficio possibile alla manifestazione.

Allons enfants de la Bande Dessinée, le jour de gloire est arrivé. Al BilBolBul, Festival internazionale di fumetto a Bologna dal 1 al 4 marzo, quest’anno si parlerà molto in francese a cominciare dai due appuntamenti cinematografici con la comicità yiddish di Joann Sfar: in programma ci sono il film animato del fortunatissimo Il Gatto del Rabbino e un documentario sul suo modo di lavorare intitolato Dessins; la mostra centrale del Festival, dedicata a Blutch, il più interessante autore della generazione dei quarantenni, dove potremo finalmente vedere dal vivo quel segno di formazione accademica tenuta al guinzaglio, veloce e sporco, estremamente espressivo, che affascina almeno quanto l’ironia delle storie dalle deliranti sceneggiature; David B presenterà il suo fumetto, in uscita il prossimo settembre, che esplora la possibilità di usare questo mezzo (forse il territorio su cui si è più sperimentato in questi anni) come strumento di ricerca storica; la mostra di Blexbolex – autore, tra l’altro, di Imagier des gens giudicato il libro più bello del mondo alla Fiera del libro di Lipsia del 2009 – che usa la serigrafia, una tecnica lenta e laboriosa rivitalizzata dalle sue immagini solari, stilizzate e coloratissime. Ma non ci sono solo i francesi, Francesca Ghermandi mostrerà gli schizzi preparatori, un materiale tenuto solitamente nascosto dai disegnatori, che ha invece la peculiarità di svelare il modo di procedere, le incertezze, gli errori, le correzioni. Bologna è fabbrica e mente del fumetto, produzione editoriale e corsi universitari, lavoro manuale e riflessione critica su un mezzo che non smette di evolvere, di cercare sinapsi con altri mondi e, come sempre, i ragazzi di Hamelin, organizzatori del Festival, propongono incursioni fuori dal recinto dei comics. Di scrittura seriale parlerà Gianfranco Manfredi, cantautore, romanziere e sceneggiatore; gli autori del collettivo Canicola si esibiranno in una performance dal vivo che unirà disegno, musica e parole; Goffredo Fofi e Alice Rohrwacher dialogheranno con Mara Cerri e Magda Guidi, autrici del film animato Via Curiel 8, sull’enigma dell’adolescenza. Bellissime le mostre su due degli illustratori italiani più internazionali che corrono parallele al Festival: quella di Emiliano Ponzi è una selezione dei suoi lavori dell’ultimo decennio confluiti in un bellissimo libro edito da Corraini; sempre di Corraini la rivista «Un sedicesimo» ospita Gianluigi Toccafondo che si esibisce nell’interpretazione disegnata del cupissimo I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe. Il BilBolBul tradizionalmente propone esperienze del fumetto indipendente europeo, che sembra molto vivace in questo momento, insieme a grandi produzioni internazionali, come il recente Tin Tin di Steven Spielberg. Stefano Ricci terrà workshop per i bambini e il vulcanico Atak sarà presente con il suo universo di immagini fittissime che non riescono a star ferme. Numerosissimi gli incontri con autori come Massimo Giacon, Alessandro Baronciani, Marino Neri, Alessandro Tota e molti altri. Il tutto nel centro storico, spesso fuori dai luoghi solitamente deputati a manifestazioni pubbliche, invadendo Bologna con un programma sconfinato da scoprire sul sito http://www.bilbolbul.net/2012/it/index.html


Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>